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L’INTERVISTA – Luperto sulle salentine di Serie D, di Eccellenza e sul Lecce: “Bisogna evitare critiche inutili e fare quadrato”

Nella passata stagione si è reso protagonista di uno splendido campionato in sella alla panchina del Gallipoli, conclusosi con 53 punti all’attivo e un quarto posto finale che probabilmente ad inizio campionato appariva quasi inimmaginabile. Nonostante uno splendido lavoro nel massimo campionato regionale, in questa nuova annata Claudio Luperto, però, non si è ancora legato ad alcuna società, restando di fatto spettatore in questa prima metà di campionato. “Lo scorso anno a Gallipoliesordisce l’ex centrocampista del Lecce -, è stato fatto un lavoro certamente importante. Ad inizio avventura la società mi aveva chiesto una salvezza, anche nelle ultime giornate, invece assieme al grande lavoro dei ragazzi e di tutto il mio staff siamo riusciti a chiudere il campionato con un prestigioso quarto posto. In questo nuovo campionato  la società del Gallipoli – prosegue Luperto -, mi ha sin dal primo momento palesato alcune difficoltà tant’è che anche l’iscrizione al campionato d’Eccellenza è stata a rischio; in seguito queste problematiche sono state risolte e con molta franchezza la società mi ha comunicato di aver preso altre strade, non per scelte tecniche”. 

Nonostante un periodo di pausa, Luperto continua a seguire con molto interesse i campionati dilettantistici, esprimendo il suo parere su questa prima metà di stagione: “Ovviamente, nonostante un periodo di pausa forzata, non si riesce a fare a meno di seguire il calcio  racconta – e in questi primi mesi ho guardato diverse partite di Serie D ed Eccellenza. In Serie D, credo che il Bitonto si stia dimostrando una macchina perfetta, con una grande società, un ottimo allenatore ed una squadra importante e tutto ciò ha portato i neroverdi ad essere al comando di un campionato ostico e complesso. A seguire ci sono altre squadre importanti come Foggia e Sorrento che stanno comunque tenendo il passo molto bene e son convinto che anche il Casarano farà un ottimo campionato, nonostante qualche passaggio a vuoto di troppo. Ad essere onesto – analizza il tecnico leccese -,  mi aspettavo di più da Cerignola e Taranto, ma guardando le rose a disposizione resto dell’opinione che potranno far molto bene in questa seconda parte. Sono convinto che alla fine anche il Nardò potrà centrare un importante salvezza”.

“In Eccellenza proseguecredo che si stiano confermando le previsioni di inizio stagione che vedevano Corato e Molfetta favorite nella corsa al titolo, con il Martina che senza le note vicissitudini sarebbe potuto essere il terzo incomodo. Il Corato vanta una rosa sicuramente di primissimo livello, così come anche il Molfetta ed in quello che si preannuncia un lungo testa a testa fino alla fine, credo che la spunterà chi dimostrerà maggiore continuità e solidità. Per quanto riguarda le salentine sottolinea l’ex Gallipoli -, guardando la rosa a disposizione mi aspettavo qualcosina in più dalla Deghi, mentre l’Ugento nonostante qualche incidente di percorso finale, credo stia facendo un ottimo cammino, così come l’Otranto. Spero vivamente che il Gallipoli riuscirà a centrare la salvezza finale, puntando poi nelle prossime annate a qualcosa di più, perchè una piazza come quella giallorossa merita certamente palcoscenici diversi”.

Quando si parla di Claudio Luperto non si può che collegarlo alle splendide stagione con la maglia del Lecce, che lo hanno visto protagonista dal 1982 al 1986, con ben 113 presenze all’attivo, di cui 12 nel primo storico campionato in Serie A, con l’allora tecnico Eugenio Fascetti. Oggi Luperto da esperto uomo di calcio traccia un bilancio di questa prima parte di campionato dei giallorossi di mister Liverani: “Quando analizziamo la stagione del Lecce, occorre sempre ricordarsi che si tratta di una neopromossa e che questo era il campionato che occorreva fare. La squadra fino ad oggi è quasi sempre stata in zona salvezza, rendendosi protagonista di alcune spettacolari prestazioni, soprattutto lontano dal Via Del Mare. La Serie A è un campionato molto tosto e difficile e quindi qualche passaggio a vuoto ci può anche stare, soprattutto quando si lotta per non retrocedere; è vero oggi il margine con la terz’ultima si è assottigliato, ma ora occorre fare quadrato, compattarsi ed evitare inutili critiche nei confronti della squadra, solo così, tutti insieme potremmo centrare una splendida salvezza, mantenendo quello che di fatto è un patrimonio per tutto il SalentoPer quanto riguarda il mercato non spetta a me fare valutazioni, ma son convinto che la società assieme al mister sappiamo cosa fare, anche perchè, – conclude Luperto -, questa è una fase di stagione molto particolare, in cui molti equilibri possono cambiare, poiché diverse società interverranno sul mercato per rinforzare le rose a disposizione”.