LAST BET – Gervasoni fa i nomi di due giallorossi
Emergono novità dall’interrogatorio di Carlo Gervasoni, ex calciatore del Piacenza, ascoltato lo scorso 12 marzo dai magistrati di Cremona che stanno indagando sul caso Last Bet.
Corrisponderebbe a 400mila euro la somma che – secondo quanto dichiarato dallo stesso Gervasoni – sarebbe stata pagata a esponenti di entrambe le squadre, tra cui due calciatori giallorossi, per “sistemare” il risultato finale di Lecce-Lazio del 22 maggio scorso, ultima di campionato, terminata col punteggio di 4-2 per gli ospiti. Gervasoni, da quanto emerge dai verbali (che sono stati resi pubblici solo ieri), avrebbe chiamato in ballo i portieri Massimiliano Benassi e Antonio Rosati. Il primo fu espulso al 7’ del secondo tempo, per un intervento su Rocchi che provocò un calcio di rigore, lasciando spazio al secondo.
Qualche incertezza – secondo quanto fa notare LeccePrima.it – emerge dai verbali del calciatore sotto inchiesta, dai quali si evincerebbe che, secondo Gervasoni, sarebbe stato Benassi a subentrare a Rosati e non viceversa, come invece accadde. L’attuale portiere titolare del Lecce è stato ascoltato nei giorni scorsi dal procuratore Palazzi (LEGGI QUI). Il calciatore si disse “sereno e soddisfatto” per come si svolse l’interrogatorio: “Mi sono tolto un peso” dichiarò il giorno dopo in sala stampa.
