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in foto: L. Gotti
copyright: Coribello/SalentoSport

LECCE – Gotti: “Sensazione agrodolce, salvezza costruita tutti insieme, aiutandoci”. Poi parla di Berisha, Pierotti e Pongracic

Luca Gotti, suo malgrado, deve commentare la seconda sconfitta consecutiva e interna del suo Lecce contro un avversario di altissima qualità come l’Atalanta.

“Se il nostro futuro è radioso? Beh oggi giocavamo con sette o otto giocatori nati dal 2000 in poi, sono uno sguardo sul nostro futuro e siamo stati particolarmente bravi a creare un percorso di questo tipo in questa società. Pierotti e Berisha? Hanno grandi margini di miglioramento. Se giocano, lo fanno perché lo meritano, non perché stiamo facendo dei test. Pongracic? Un giocatore che non scopro io, è arrivato presto al grande calcio, lui sostiene di essere stato limitato dal suo carattere da giovane, ma ora sta dimostrando qualità di alto livello. I cambi dell’Atalanta, di grande qualità, hanno cambiato la partita. La sensazione è agrodolce, tra il festeggiare il traguardo grosso coi nostri tifosi e il non predere punti, cosa che ci dispiace. Le occasioni create non le abbiamo sfruttate e siamo stati puniti dalle qualità di alcuni loro giocatori. La salvezza? Una cosa che abbiamo fatto tutti insieme, aiutandoci per raggiungere il nostro piccolo scudetto; con la progettualità, siamo riusciti a consolidare il nostro edificio per confrontarci, l’anno prossimo, con la storia. Il Lecce non è mai stato per quattro anni di fila in A, vedremo di riuscirci. La progettualità di medio-lungo termine è innegabile, a prescindere da me. Questo gruppo mi ha dato totale disponibilità e ciò non era scontato”.

(Sky-Dazn)