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LECCE – È il giorno di Blin: “Kantè il mio modello, sono qui per migliorarmi”. Corvino sul mercato, e non solo…

Dopo Tuia e Olivieri, oggi è toccato al francese Alexis Blin fare la conoscenza con la stampa locale. Ecco le parole del neo centrocampista del Lecce.

“Ho scelto Lecce con facilità, volevo una nuova esperienza per lasciare la Francia e qui inizia un nuovo percorso. Le mie aspettative sono alte, metterò dentro tutto l’impegno possibile in questa nuova avventura, cercherò di fare il massimo per essere un buon compagno e un buon elemento a disposizione del mister. Il mio numero di maglia? Non l’ho ancora deciso, ma mi ispiro molto a Kantè, è un calciatore semplice ed efficace, che ha molta corsa e che si mette a disposizione dei compagni. Farò del mio meglio per imitarlo qui a Lecce, cercando di aiutare i compagni sia nella corsa, sia nel gioco. Il campionato italiano? È molto più difficile rispetto a quello francese. C’è molta più tattica e il modo di giocare predilige di più l’intelligenza calcistica che il gioco stesso. Ciò mi affascina e penso di essere un calciatore con queste caratteristiche. Cercherò di migliorarmi per diventare più intelligente a livello calcistico”.

La parola, poi, è passata al direttore tecnico Pantaleo Corvino che ha fatto il punto sul mercato, e non solo. “Il mercato, in generale, avevo già detto che sarebbe stato condizionato dagli Europei, è un film già visto tante volte. Non si è fatto nulla a grandi livelli, figuriamoci nelle categorie subalterne”. Corvino poi ha parlato di Stefano Milli, attaccante esterno 2004, aggregatosi alla prima squadra: “È mio compito intravedere delle potenzialità nei giocatori in quei ruoli in cui possono trovare una logica. Avendo meno esterni offensivi e in attesa che arrivino i nostri obiettivi, abbiamo messo a disposizione dell’allenatore questo ragazzo del 2004 che conosco benissimo perché esce dalla mia accademia che rimase aperta qui per due anni, prima che partissi per Bologna. Di quel gruppo facevano parte anche Oltremarini, Spalluto, Milanese, e raggiungemmo anche la semifinale Giovanissimi per il titolo italiano. Se rimarrà coi piedi per terra, sarà un potenziale importante per il Lecce. Pizzini? Quando c’è una trattativa, non dipende mai da una sola parte la sua conclusione, ma da tanti fattori”.

(foto: A. Blin, archivio ©Uslecce)