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foto: Falcone in uscita (Lecce-Inter, ago '22)
ph: Coribello/SS

LECCE – Falcone: “Dovremo battagliare sino all’ultimo per salvarci. Umtiti? Fantastico, umile, dà serenità”

Prima dell’allenamento odierno, il portiere del Lecce, Wladimiro Falcone, ha dialogato coi giornalisti presenti in sala stampa. Le parole del numero 30 giallorosso.

“Essere stato il migliore in campo contro la Roma? Mi ha fatto un bell’effetto ma preferirei non fare una parata e vincere che risultare il migliore in campo. Il pareggio, tra virgolette, è arrivato anche per merito mio, ma, ripeto, il risultato viene sempre prima di tutto. Non mi sento un leader nello spogliatoio, abbiamo Hjulmand che, nonostante la giovane età, si fa sentire. E poi c’è gente di caratura mondiale come Umtiti, basta che lui dica una parola e tutti lo stiamo ad ascoltare. Di leader ce ne sono diversi, io mi sento una persona importante ma non a tal punto da sentirmi un leader. Parare sotto la Curva Nord? Bello, appena arriva la mia parata sento un boato come se avessimo fatto gol. Quello è il mio gol durante la partita, è emozionante. Salvezza? Sappiamo che ci sarà da battagliare sino all’ultima giornata. Non ci saranno partite facili, sapevamo che il Verona avrebbe recuperato un po’ di punti perché è una grandissima squadra non costruita per la salvezza. Ora sono lì, noi guardiamo al nostro percorso, siamo a metà classifica a pari punti con la Fiorentina, se ce lo avessero detto a inizio campionato, non ci avremmo creduto. Continuiamo a giocare partita dopo partita, sapendo che non ci salveremo con cinque o sei giornate d’anticipo ma dovremo lottare sino all’ultimo. La parata più difficile contro la Roma? Quella sul tiro di Abraham sul primo palo. L’allenatore dei portieri Gigi Sassanelli è il numero uno, insieme a Massimo (Di Pasquale, ndr), suo collaboratore. Sa quali sono le mie doti, mi chiede sempre di stare tranquillo e di partecipare alla manovra. Io un pararigori? Effettivamente da quando mi hanno definito così, non ne ho più parati (sorride, ndr), sono sempre stato un portiere che sui rigori dice la sua, mi manca ancora pararne uno in Serie A. L’Atalanta? Ha cominciato a macinare punti, sarà una partita difficile in un orario insolito, dovranno stare attenti soprattutto Baschirotto e Umtiti contro la loro coppia d’attacco. Ma noi abbiamo qualità per arginarli, vedremo che succederà. Umtiti? Si sta dimostrando di nuovo un grande calciatore come qualche anno fa. Avrà avuto qualche problema, ma si sta confermando ai suoi livelli in un campionato top come la Serie A. Ci dà una serenità assurda, è fantastico, umile. Quando c’è Samuel in campo, sai sempre che le situazioni brutte te le può risolvere lui“.