LECCE – L’ex Lima: “Niente drammi, bisogna pensare positivo. Vincere con la Casertana per voltare pagina”
“La vittoria di un campionato passa anche da situazioni simili”. E’ il commento di un amatissimo ex Lecce, Francisco Gouvinho Lima, raccolto dai colleghi della Gazzetta del Mezzogiorno all’indomani dell’amaro 2-2 interno contro la Fidelis Andria.
“Il Lecce – dice Lima – ha gettato innegabilmente alle ortiche una ghiottissima occasione per dare una spallata ulteriore alle dirette rivali, non tanto perché ha pareggiato in casa contro la Fidelis Andria, ma perché lo ha fatto dopo essere stato in vantaggio per 2-0. I calciatori, naturalmente, sono ben consapevoli e sono i primi ad essere molto amareggiati per quanto accaduto. Ha ragione, però, Liverani nell’invitare tutti a pensare in termini positivi, in quanto la sua formazione è prima a sette turni dalla conclusione con un margine di sette lunghezze che è da considerare notevole a questo punto del campionato”.
“Non dovrebbe accadere – aggiunge il centrocampista ex Roma e Bologna – in quanto una squadra dovrebbe sempre riuscire a tenere alta l’attenzione, ma purtroppo capita che, in vantaggio di due gol contro un team di bassa classifica, si ritenga inconsapevolmente che i tre punti siano in cassaforte, ci si distragga dopo la rimonta degli avversari e si perda un po’ la bussola e non si riesca a prendere il filo del discorso. Tutto ciò determina fatalmente rammarico enorme in tutto l’ambiente ma bisogna guardare avanti ed evitare di fare drammi”.
Sulla partita di domani contro la Casertana, Lima osserva che “occorre restare concentrati esclusivamente sul proprio impegno e non guardare in casa altrui. Per il Lecce sarebbe importantissimo tornare prontamente al successo, voltare pagina dopo il mezzo passo falso di giovedì ed intascare altre tre lunghezze che sarebbero pesantissime. Sono certo che i calciatori siano già ferocemente concentrati su questo obiettivo e che siano decisi a sfoderare una prestazione di spessore con la quale mandare un altro segnale importante a chi insegue”.
