[ESCLUSIVA SS] LECCE – Con Gledis Guerra: la dolce metà di Stefano Ferrario
Ventisei anni lei, ventisei anni lui e tanti sogni nel cassetto per una vita e un amore meritevoli di tanti progetti. Timida, riservata e con tante speranze per il futuro, luminose come l’azzurro dei suoi occhi. Gledis Guerra, la dolce metà di Stefano Ferrario, difensore centrale del Lecce, ha incontrato il suo compagno nel febbraio del 2008 in un bar di Ravenna, la sua città natale. A cui ora per amore deve rinunciare, ma come lei stessa ammette: “Mi sono trasferita a Lecce per stare insieme a Stefano, sono scelte di vita e quando si fanno per amore si riesce a sopportare meglio anche la mancanza della propria città e famiglia”.
Come dire, insieme si è più forti e, infatti, l’ex difensore del Ravenna il suo primo gol in serie A dello scorso dieci dicembre alla Lazio, lo ha dedicato proprio a Gledis: “Lo dedico alla mia ragazza -aveva dichiarato il centrale giallorosso a caldo- che mi è sempre vicina anche nei miei momenti negativi”.
Gledis, qual è il suo rapporto con il calcio?
“Da più di due anni a questa parte sto iniziando a masticare calcio e ad appassionarmi visto la presenza di Stefano nella mia vita, ma prima non seguivo proprio questo sport e non mi ero mai seduta davanti alla tv a guardare una partita. Ora, invece, è diverso e seguo soprattutto il Lecce e Stefano”.
Stefano è milanista, lei?
“Io sono juventina dalla nascita e per tradizione familiare, ma naturalmente ora seguo con molto affetto anche il Lecce”.
Si è trasferita a Lecce, quanto le manca la sua Ravenna?
“Mi mancano tantissimo i miei affetti, le mie amicizie e soprattutto mia mamma, ma sono scelte di vita che si fanno con il cuore e per amore e quindi va più che bene così”.
Come sta vicina a Stefano alla vigilia di una partita importante o in un suo momento difficile?
“Se torna a casa nervoso la maniera migliore di sostenerlo è stare in silenzio per non irritarlo ulteriormente. Non gli faccio domande e non tocco nessun argomento, ma gli sono comunque accanto e gli faccio sentire la mia presenza”.
Come si vede tra dieci anni insieme al suo compagno?
“Sicuramente mi vedo mamma con dei bambini, se mi proietto tra dieci anni vedo la famiglia come principale protagonista della mia vita con Stefano”.
Ci crede quest’anno nella salvezza del Lecce?
“Ci spero, anzi mi auguro che il Lecce rimanga in serie A. Sono da due anni nel Salento e il Lecce è diventata una squadra a cui tengo e quindi spero davvero nella salvezza”.
Un suo augurio di buon anno ai tifosi del Lecce.
“Faccio a tutti i supporter giallorossi anche da parte di Stefano tantissimi auguri per un sereno 2012”.
