LECCE – Dopo la festa è già tempo di mercato: in canna i colpi Coda e Chiaretti, su Chiricò invece…
Siamo solo ad inizio maggio ed è già tempo di mercato. L’Unione Sportiva Lecce ha dato prova, ben prima della fresca promozione in Serie B, di non voler lasciare nulla al caso, e quando manca ancora un mese circa alla conclusione della stagione agonistica 2017/2018 il club è già al lavoro sul futuro. A prendere in mano le redini della progettualità tecnica in casa giallorossa è, come sempre, il confermato direttore sportivo Mauro Meluso, alle prese con le prime indicazioni (consigliato da mister Liverani, la cui conferma appare scontata) per l’allestimento della nuova rosa.
C’è innanzitutto da trattenere quegli elementi che non sono di proprietà del Lecce, ma che potrebbero avere un futuro da protagonisti nel Salento anche in Serie B. Ecco che i riscatti di Megelaitis, Dubickas e Di Piazza appaiono cosa fatta (non sarà invece riscattato Selasi), per quello di Perucchini si va verso il terzo rinnovo consecutivo con il Bologna mentre per Riccardi la situazione è più complicata, complice la retrocessione dell’Hellas Verona (i veneti comunque in caso di riscatto del Lecce dovrebbero controriscattare il difensore, con conseguente plusvalenza per i salentini). Per quanto riguarda invece i giocatori attualmente di proprietà dei giallorossi, non vi sono particolari indicazioni, se non quella che tre quarti della rosa (compreso Torromino, che verrà nuovamente messo sotto contratto a partire dal primo Luglio) viaggiano verso la conferma in blocco.
Capitolo innesti. E’ una vera e propria sorpresa la velocità con la quale viaggia Meluso sotto questo punto di vista, spinto dalla voglia e dalle ambizioni del club. I primi due nomi sul taccuino, per i quali si è già intavolata una trattativa con i rispettivi club, sono quelli dell’attaccante Massimo Coda del Benevento e del trequartista Lucas Chiaretti del Cittadella. Per il primo c’è sul piatto un’offerta importante da parte dei giallorossi, per il secondo, in caso di mancata promozione in A con il Cittadella, ci sarebbe la “promessa” da parte del suo club di una cessione collegata alla trattativa-patto messo in auge lo scorso gennaio, quando saltò il suo passaggio in C al Lecce proprio per non abbandonare la nave granata in piena bagarre playoff. Infine, Mino Chiricò. Il grande e non certo amato ex potrebbe essere solo un arrivo di forma, ovvero un parametro zero da trasformare in un’entrata che rimpinguerebbe le casse del club alla luce del grandissimo lavoro in sede di campagna acquisti che la società ha in progetto di fare, e difficilmente sarà a disposizione di mister Fabio Liverani. Il calciomercato non è ancora entrato nel vivo, ma se questi sono i presupposti sarà un’estate da fuochi d’artificio.
Questa mattina si sono inoltre svolti i sorteggi della Supercoppa di Serie C. Nel primo turno (12 maggio) ci sarà Padova-Livorno, con il Lecce che giocherà invece il 19 e 26 maggio, ma per attendere l’ordine delle due gare da disputare per i giallorossi (che saranno a Livorno e in casa con il Padova) bisognerà attendere l’esito del primo match.
