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in foto: R. D'Aversa
copyright: Coribello/SalentoSport

LECCE – D’Aversa: “Primo tempo alla pari, la squadra crea gioco e occasioni. Ora un mese importante”

Guarda avanti mister Roberto D’Aversa dopo il cappotto subito dall’Inter. Ora per il Lecce non ci sarà più margine d’errore con un trittico di partite di fila da non sbagliare: Frosinone-Lecce, Lecce-Verona e Salernitana-Lecce. Le parole dle tecnico in sala stampa.

“Nel primo tempo abbiamo fatto una gara alla pari, contenere l’Inter non è stato semplice, loro stanno dimostrando il loro valore sia in Italia, sia in Europa. La prima rete nerazzurra nasce da un nostro cambio di gioco evitabile. Con Blin avremmo potuto riaprire la partita a inizio ripresa, ma il suo colpo di testa ha solo dato l’illusione del gol. È venuta fuori la forza straripante dell’Inter ma noi dobbiamo sempre cercare di rimanere corti. Abbiamo tirato dieci volte (le statistiche finali dicono 14 tiri totali ma solo due in porta contro gli undici dell’Inter e i sette in porta, ndr) solo che riportare questo dato dopo uno 0-4 può apparire un po’ superficiale se pensiamo al risultato finale. Tuttavia, mi preoccuperei se non creassimo, ma la squadra crea gioco e occasioni da rete. Dobbiamo ragionare anche sulle squadre avversarie e migliorare l’aspetto realizzativo. Questa sconfitta pesante non ci deve togliere certezze, in casa abbiamo dimostrato di mettere in difficoltà un po’ tutti e speravamo di portare un risultato positivo anche contro l’Inter. Non ci siamo riusciti e ci riproveremo in futuro. Ora bisogna resettarci e pensare alle prossime partite. Frosinone, Verona e Salernitana sono squadre di pari valore, sarà un mese molto importante per noi ma non dobbiamo pensare che siano partite semplici. Sappiamo bene di dover migliorare alcuni aspetti che ci possono portare al gol e a non subirli. I tifosi? Sono stati encomiabili, a fine partita, giustamente, ci hanno detto chiaramente che pretendono che si faccia ciò che abbiamo fatto per gran parte del campionato. Ci sono sempre stati vicini, quando si vince 3-2 si va sotto la curva, quando si perde si deve avere la dignità di andarci lo stesso e prendere qualche rimprovero. Però ragioniamo su ciò che ci ha portato a conquistare in casa 19 punti dei 24 totali”.