LA CRONACA – Lecce, lo show continua ed è primo posto! Il Cosenza si arrende alla legge del “Via del Mare”

Un secondo tempo sontuoso dopo un primo di sofferenza consente ai giallorossi di agganciare il Brescia in vetta alla classifica

Foto: la gioia dei giallorossi (©SalentoSport/M. Caputo)

Tre su tre. Obiettivo raggiunto per il Lecce, che dopo aver agevolmente liquidato Ascoli e Pescara, chiude il trittico casalingo superando per 3-1 il Cosenza. Una gara più sofferta delle precedenti, con i giallorossi subito sotto e immediatamente bravi a pareggiare, riuscendo tuttavia ad esprimersi come loro solito solo in una ripresa dominata in lungo e in largo. Alla fine la vittoria è strameritata, e consente ai salentini di agguantare in vetta il Brescia e portarsi momentaneamente a +4 dal Palermo, in attesa della gara dei rosanero a Pescara.

Due novità di formazione per Liverani, che deve rinunciare a Meccariello squalificato, sostituendolo con Marino, e che fa riposare l’affaticato Tachtsidis, rilanciando Arrigoni. Sorprende Braglia con un 3-5-2 poco dotato dal punto di vista dell’altezza ma molto dinamico e veloce; in avanti coppia small-size Embalo-Tutino. L’inizio d’avvio è bruciante in favore degli ospiti e premia le scelte del tecnico del Cosenza, che trova il vantaggio dopo nemmeno due minuti: Tutino si invola in velocità e serve Garritano, che sfrutta l’immobilismo dei centrali giallorossi infilando da due passi Vigorito. La reazione del Lecce non si fa attendere e già al quinto arriva il pari. A firmarlo è Tabanelli, che riceve al limite la sponda di La Mantia ed indovina l’angolino basso alla destra di Perina che non ci arriva. Mancosu e compagni provano così ad approfittare dell’entusiasmo del Via del Mare per ribaltarla subito, ma si trovano di fronte un Cosenza aggressivo e pronto a ripartire in contropiede. Come al 9′, quando lo show sulla destra di Embalo libera al tiro Mungo, che svirgola non trovando la porta. Più insidioso La Mantia sulla sponda opposta al diciottesimo; il colpo di testa della punta su cross di Falco è parato da Perina. Al 28′ è ancora il più vivace tra gli ospiti, Embalo, a rendersi pericoloso, quando di testa impatta bene il traversone di Bittante mandando al lato di non molto. Ma è da un’altro elemento che non ti aspetti di veder protagonista sulle palle alte che arriva, al 32′, una clamorosa palla gol. E’ Falco, con un gran colpo di testa, ad impattare il cross col contagiri di Calderoni, sfiorando il palo per una questione di centimetri. Nel finale di tempo il Lecce avanza ma manca in velocità di manovra e in precisione negli ultimi venti metri, complice l’atteggiamento a dir poco attendista degli avversari. Si va così al riposo sull’1-1.

Ripresa e giallorossi subito proiettati in avanti. Al 48′ grandissima percussione sulla sinistra di Calderoni, che arriva a pochi metri dalla porta di Perina il quale sbarra la porta al tiro-cross, negando il facile tap-in a La Mantia. Cinque minuti e, sugli sviluppi di un corner, la palla arriva al limite a Falco, il cui potente sinistro va alto di un paio di metri. Meno pericoloso subito dopo il destro rasoterra di Bruccini, facilmente bloccato da Vigorito. Al 56′ Arrigoni ha tutto il tempo di controllare il pallone e lasciar partire il potente destro largo di poco. Quattro giri di lancette e il Lecce passa, a legittimare una netta superiorità territoriale e di gioco. Azione insistita sulla sinistra, gran cross di Petriccione sul secondo palo dove è imperioso lo stacco di La Mantia, che gonfia la rete facendo esplodere lo stadio. Al 64′ il Lecce accende la play-station: da Petriccione a Tachtsidis, tocco di prima del greco per Mancosu che offre a La Mantia un pallone solo da appoggiare in rete per il tris giallorosso. Due minuti ancora e Falco per poco non cala il poker con un gran mancino deviato in angolo dall’intervento di Palmiero. L’ultima mezz’ora è pura passerella per i padroni di casa, che controllano senza alcun affanno la poca verve calabrese e conservano le energie in vista dell’imminente giornata successiva. Dopo quattro minuti di recupero è fischio finale ed altra giornata di festa al Via del Mare.

Nel prossimo turno il Lecce sarà impegnato in casa della Cremonese, con calcio d’inizio domenica alle ore 15.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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