LA CRONACA – Paura per Scavone, Lecce-Ascoli è sospesa e rinviata a gara da destinarsi

L'episodio sfortunato ha fortemente scosso i calciatori delle due squadre, che hanno chiesto e ottenuto di non giocare

Foto: Manuel Scavone

Doveva essere una serata di grande calcio al Via del Mare quella odierna, e invece a regnare è stata la paura. Ad occupare lo spazio che doveva essere riservato alla cronaca di Lecce-Ascoli è infatti il brutto infortunio occorso a Manuel Scavone, centrocampista giallorosso che ha lasciato il terreno di gioco in ambulanza.

L’episodio che nessuno si auspicava è avvenuto al quinto secondo di gioco, praticamente subito dopo il calcio d’inizio. Battono i marchigiani, palla lunga per Beretta e sfortunato scontro tra la testa dell’attaccante bianconera e quella del 30 leccese, che perde i sensi e cade al suolo a peso morto. L’impatto al suolo è terribile e spaventa tutti coloro che vi hanno assistito, in primis i calciatori delle due squadre. Dopo qualche minuto di panico, l’intervento di medici, massaggiatori e della Croce Rossa con ambulanza annessa, la comunicazione che il calciatore ha ripreso conoscenza. Scavone viene così condotto al Vito Fazzi per accertamenti circa le sue condizioni al fine di escludere lesioni gravi.

A quel punto i calciatori di Lecce e Ascoli esternano immediatamente la loro volontà di non giocare, richiesta che dopo un’attesa lunga circa tre quarti d’ora viene accolta dalla Lega di Serie B. Poco prima delle dieci arriva dunque l’ufficialità: la gara è rinviata a data da destinarsi. I principali pensieri di tutti sono ovviamente rivolti alle condizioni di Scavone, che sta effettuando la Tac di prassi presso il nosocomio leccese.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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