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LA CRONACA – Il Lecce spreca tutto e si butta via con la Juve Stabia. Primo ko per Liverani

Arriva il primo ko in campionato della gestione Liverani per il Lecce, sconfitto 0-1 tra le mura amiche (è anche la prima sconfitta casalinga dei giallorossi) dalla Juve Stabia al termine di una partita stregata. Un possesso palla pressoché esclusivo e un’importante somma di palle gol sommate non sono bastate ai salentini, protagonisti di un match da record di imprecisioni palla al piede. In vetta tutto invariato, complice il turno di riposo osservato dal Catania, ma ora il +7 è solo virtuale.

Nel primo tempo il Lecce parte all’attacco, mentre la Juve Stabia cerca soprattutto di mantenersi compatta per resistere alle avanzate giallorosse. Gli ospiti appaiono ordinati, anche se al sesto rischiano il pasticcio in seguito a un errato rinvio di Bacci che offre a Saraniti l’opportunità di calciare a rete di prima intenzione dalla trequarti, ma il tiro che ne esce è troppo schiacciato a terra e non trova la porta. Al quarto d’ora grande occasione per Di Piazza, il cui colpo di testa su cross al bacio di Costa Ferreira è perentorio e al tempo stesso impreciso; palla al lato di poco.  Al 22′ azione al bacio sull’asse Lepore-Armellino, cross per l’incornata di Saraniti alta di un soffio. Alla mezz’ora lo schema da corner dei salentini libera al tiro Lepore: siluro da posizione centrale e palla che va vicina all’incrocio dei pali, spegnendo però sul fondo. Il Lecce è assoluto padrone del campo, schiaccia la Juve Stabia nella propria area di rigore ma non riesce a trovare il passaggio decisivo per andare al tiro. E al quarantatreesimo sono proprio i campani a cercare di punire la sterilità offensiva dell’undici di Liverani in contropiede, con Paponi che, lanciato da Vicente, cerca il palo lontano con un destro al volo al lato di pochi centimetri. Un minuto dopo i giallorossi provano a sbloccare il punteggio prima dell’intervallo, ma il diagonale di Lepore è largo e si va negli spogliatoi a reti bianche.

La ripresa prende il via con i giallorossi proiettati in avanti e vicini al gol dopo tre minuti. Costa Ferreira si prepara bene per il potente mancino dal limite respinto da Bacci, sulla ribattuta si avventa Saraniti che spara alto da buona posizione. Al 50′ prova a rispondere la compagine stabiese su azione di corner; il cross di Viola trova la deviazione di Bachini che non trova la porta di un paio di metri. Al 57′ bordata dal limite di Mancosu e super respinta d’istinto di piede di Bacci, poi ancora possesso Lecce con Arrigoni anche lui al tiro da fuori, centrale e bloccato dall’estremo gialloblù. Al 67′ nuovo alleggerimento di marca ospite che libera alla conclusione dalla distanza Viola: palla in curva. Ben più insidioso Armellino due minuti più tardi, quando il suo destro potente e rasoterra trova la presa a terra di Bacci. Al 71′ arriva, inatteso e clamoroso, il vantaggio della Juve Stabia, che approfitta al meglio di una ripartenza orchestrata da Paponi, bravo nel servire a Mastalli una palla solo da mettere dentro. Cinque minuti dopo tentativo di reazione giallorossa con un’iniziativa di Lepore sulla destra, la quale porta a un cross sul primo palo respinto da Bacci. Ancora il capitano giallorsso a un passo dal gol al minuto ottantaquattro: la sua punizione sfiora l’incrocio dei pali. A tre dal novantesimo corner di Torromino per la testa di Arrigoni, e palla sul fondo di poco. Sul ribaltamento di fronte la Juve Stabia sfiora il bis con Franchini, che coglie in pieno il palo, e ancora in contropiede al novantaduesimo con stavolta un super Perucchini ad evitare il raddoppio. Nell’ultima azione del match clamorosa palla-gol per il Lecce: Caturano serve a Torromino la palla del pari, ma il tiro cross del 7 giallorosso è salvato sulla linea da Marzorati che fissa il risultato in favore dei suoi. Arriva così il primo ko in campionato della gestione Liverani.

Nel prossimo turno il Lecce scenderà sul campo dell’Akragas, sabato 3 alle ore 14.30.