LA CRONACA – Lecce impantanato in laguna. Giallorossi tra alti e bassi, giusto pari a Venezia

Dopo un ottimo primo tempo, Mancosu e compagni calano vistosamente nella difesa. Palombi rimedia allo svantaggio, Vigorito blinda il pari

Foto: Simone Palombi

La sosta forzata non ha fatto benissimo al Lecce, che a Venezia si ritrova meno pimpante di come lo avevamo lasciato e pareggia in rimonta per 1-1. Un risultato certamente giusto per quanto visto in campo, sebbene i giallorossi debbano mangiarsi le mani per non aver concretizzato nulla in un primo tempo pressoché dominato prima di ringraziare Vigorito per la parata salva-risultato in una ripresa giocata decisamente sottotono. A causa della mancata vittoria i salentini sono costretti a tenersi il quarto posto superati dal Benevento, nonché a vedere nuovamente allontanarsi il tandem Brescia-Palermo.

Il Lecce va di scena al Penzo con il solito 4-3-1-2, ma con una mediana rivoluzionata: c’è Haye all’esordio da titolare che si alterna con Mancosu tra mezzala sinistra e trequarti, così come Petriccione e Tachtsidis fanno la spola tra la cabina di regina e il settore destro del centrocampo giallorosso. Zenga risponde schierando i suoi con un 4-3-3 accorto e pronto a colpire in contropiede. Il canovaccio del match lo si intende da subito, poiché i salentini prendono possesso del pallone con continuità e intrecciano manovre a ripetizione. I primi tentativi sono però di marca veneta, all’ottavo con il tiro dalla distanza fuori misura di Garofalo e al decimo con la conclusione sporca di Citro respinta da Vigorito. Il Lecce risponde con una bellissima azione al quarto d’ora che libera, per mezzo di un velo di Mancosu, il tiro di Tachtsidis, deviato e al lato di un soffio. Un minuto e occasionissima veneziana causata dalla topica di Vigorito, che lontano dalla propria porta appoggia il passaggio sui piedi di Citro, salvo recuperare intercettando il tiro a porta sguarnita dell’ala di casa. Il sospiro di sollievo carica il Lecce, che ora gioca benissimo Al 26′ numero di Mancosu su Garofalo e bordata da posizione defilata: Vicario respinge con qualche difficoltà. Cinque minuti e Venuti cerca l’alleggerimento con una conclusione potente ma imprecisa. Trentaseiesimo minuto, Haye sale in cattedra con una gran giocata dalla sinistra, tiro a giro e Vicario che si salva all’ultimo. Pochi secondi e Mancosu imbastisce un gran contropiede servendo palla a Lucioni, il cui mancino è potente ed è bloccato a terra dall’estremo lagunare. Vicario che deve ringraziare il palo al 39′, quando il tiro-cross di Venuti diretto in porta è fermato dal montante. L’ultima occasione della prima frazione la creano però i locali, con Citro che riceve il passaggio di Lombardi, abile a lasciare sul posto Venuti, calciando forte e dritto su Vigorito, che respinge di pugno.

Secondo tempo con il Lecce subito sfortunato: Calderoni calcia potente, la palla schizza sul terreno di gioco traendo in inganno Vicario che si salva all’ultimo deviando ancora sul palo. Ancor peggio va ai giallorossi al cinquantesimo, quando il Venezia passa in vantaggio. Contropiede fulminante dei ragazzi di Zenga, con Lombardi che mette la palla dietro per l’accorte Citro, freddo di piattone a battere Vigorito. La reazione giallorossa è veemente, e si traduce sessanta secondi dopo nel gol del pareggio. Petriccione disegna un arcobaleno per la testa di La Mantia, che offre una sponda perfetta per il tap-in da zero metri di Palombi. Al 65′ si rivedono gli arancioneroverdi con il neo entrato Vrioni, che di testa gira fuori l’angolo di Lombardi. Un altro subentrato, Tabanelli, semina il panico tra le maglie venete al settantunesimo, liberandosi bene e sfiorando la traversa dal limite. Al minuto ottantatré Vigorito salva il risultato, parando d’istinto da due passi il colpo di testa a botta sicura di Vrioni. Sul ribaltamento di fronte, sempre di testa ci prova Mancosu; palla alta sulla traversa. Nei minuti conclusivi sono i giallorossi a provarci di più, senza però riuscire a scardinare la buona difesa veneziana. Finisce in parità, l’esito più giusto per il match.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Livorno, domenica alle ore 15.

IL TABELLINO DI VENEZIA-LECCE

RISULTATI E CLASSIFICA

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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