LECCE – Cosenza, lettera d’amore dal sapore di addio: “Ricorderò per sempre quanto passato insieme”

Il difensore calabrese si lascia andare in un lungo post su Instagram colmo di ricordi ed affetto nei confronti della maglia giallorossa, che quasi sicuramente lascerà a breve

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Foto: F. Cosenza (©M. Caputo)

Tra i tanti messaggi d’amore che, in questa settimana, i calciatori del Lecce hanno dedicato ai colori giallorossi, ai tifosi, al club, a loro stessi, spicca sicuramente quello di Francesco Cosenza. Il centrale calabrese, al quarto anno con la maglia dei salentini con cui è andato a conquistare la seconda promozione di fila, ha liberato le proprie emozioni, per forza di cose più forti di quelle dei compagni vista la maggiore militanza.

Militanza che sembra destinata ad interrompersi in estate, poiché il post pubblicato da Cosenza su Instagram e che riportiamo integralmente non ha solo i toni del ringraziamento dopo un grande successo, ma anche quelli dell’addio:

“Il mio stato d’animo è diverso. E’ diverso perché la mia è una storia diversa da tutti. Le sofferenze mie sono le stesse che ha provato la mia famiglia e qualche mio amico. Perché io non stacco mai. Il calcio è la mia vitae torna tutti i giorni con me a casa. La vittoria di oggi è merito di un gruppo di Eroi, un gruppo di uomini che ha emozionato grandi e piccini e che ha reso un popolo orgoglioso. Ma questa vittoria arriva da lontano. Da lontano perché tanta gente che oggi è orgogliosa di questa maglia lo era anche quando si giocava in campi di patate come quelli della Serie C. Chilometri e chilometri fatti in pullman senza mai lamentarsi.

Io non dimentico tutte le battaglie e tutte le sofferenze in quello spogliatoio. Solo quelle quattro mura sanno cosa abbiamo passato. Lo spogliatoio è sacro ed il mio non fare mai una polemica lo devo solo a quello. Al rispetto di quelle battaglie. Nello spogliatoio si costruisce e nello spogliatoio si distrugge. La differenza la fanno gli uomini che lo compongono. Io quest’anno non ho mai avuto l’opportunità di parlare e so che tanti aspettano il mio pensiero. Ma ho solo pensieri positivi e di ringraziamento ora. Ma io non dimentico nessuno. Non dimentico colui che mi ha tenuto stretto qui a Lecce e non finirò mai di ringraziarlo. Lui sa. Regna il calabrese che è in me. E’ tutto ben saldo nel mio cuore e nella mia mente. L’importante è essere consapevoli che io non dimentico nessuno.

Orgoglioso di aver indossato questa maglia. Orgoglioso di esser caduto con questa maglia. Orgoglioso di essermi rialzato con questa maglia. Orgoglioso di aver perso i playoff per ben due volte perché hanno reso la vittoria ancora più bella. Orgoglioso di aver indossato la fascia da capitano. Orgoglioso di aver alzato per ben due volte un fumogeno sotto la curva assieme alla mia famiglia e aver lanciato un coro. Io so cosa significa. Orgoglioso di aver fatto parte di questa famiglia. GRAZIE A TUTTI”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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