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LECCE – Corsa, tecnica ed esperienza internazionale. Benzar, la freccia rumena di Liverani

Era stato a lungo preannunciato in settimana, oggi è arrivata l’ufficialità: Romario Benzar è il nuovo terzino destro del Lecce. Il rumeno ha firmato un triennale ed arriva dalla Steaua Bucarest, la “Juventus di Romania” che sarà indennizzata con una cifra di due milioni di euro che rende il neo giallorosso la nona cessione più remunerativa di sempre per il club con la stella.

Classe 1992, Benzar muove i suoi primi passi da calciatore professionista nella Serie B rumena, con i nerazzurri del Viitorul. A Costanza il difensore è protagonista di un autentico miracolo sportivo: il giovane club che punta tutto o quasi sui suoi talenti riesce nell’impresa di arrivare in massima serie per poi, due anni fa, vincere il campionato. E tra i protagonisti assoluti della scalata c’è proprio il neo acquisto leccese, che somma 191 presenze e 9 gol, si conquista la fascia di capitano e viene acquistato dalla più blasonata Steaua Bucarest.

In rossoblù resta due stagioni, fatte di trionfi sfiorati e di ottime prestazioni europee. In particolare, al primo anno a Bucarest, Benzar riesce a raggiungere i sedicesimi di Europa League, prima di essere eliminato dalla Lazio. Ed a notare le sue scorribande sulla fascia destra son proprio i biancocelesti, che la scorsa estate provano a più riprese, ma senza successo, a portarlo a Roma. Approdo in Italia ritardato di un solo anno per l’esterno che vanta 15 presenze con la Romania. La scorsa settimana l’irruzione del Lecce è stata spietata: poche ore e due milioni sul piatto che hanno convinto i rumeni. Per convincere Benzar, invece 540mila euro in tre anni.

Liverani potrà così beneficiare del nuovo titolare della fascia destra di difesa. Calciatore che sicuramente dovrà migliorare la sua cura della fase difensiva, e nel mentre cercherà di adattarsi al più tecnico calcio italiano potrà puntare tutto su una fisicità importante per un elemento di corsa come lui. In avanti, solo garanzie: il suo destro promette grandi cose al cross e al tiro. Una freccia di qualità per l’arciere Liverani.