LECCE – Il congedo di Calabresi: “Vi porto nel cuore come una cosa preziosa”
In pochissimo tempo, Arturo Calabresi è entrato nel cuore dei suoi compagni e dei suoi ormai ex tifosi. L’ex terzino del Lecce, attraverso Instagram, ha voluto congedarsi dal Salento con queste parole:
“Perche giochi a pallone?
La risposta è tutta dentro questi ultimi 12 mesi della mia vita.
Rinunce, notti insonni per raggiungere un obiettivo, respirare il senso di appartenenza di un popolo che vive per questo, rappresentarlo, soffrire, sudare, lottare e poi vincere.
In ogni momento, parola o sguardo ho respirato la passione e sentito quanta speranza rappresenta questa maglia per questa terra.
Sentivo che non poteva finire così, e che avrei potuto provare a scrivere altre meravigliose pagine qui, dove mi sono sentito a casa e voluto bene.
Ad ognuno di voi sarebbe banale dirvi anche solamente grazie.
Solo i fatti avrebbero potuto ripagare tutta la gratitudine che provo in questo momento.
Auguro ogni gioia al Lecce e a chi gli vuole bene veramente.
Portate sempre in giro per l’Italia con lo stesso orgoglio che ho avuto il privilegio di conoscere io, l’animo e la bellezza di questa terra, nelle vittorie e nelle sconfitte.
Al Presidente il mio ringraziamento sincero per l’umanità mostrata in ogni circostanza
Ai miei compagni di un sogno raggiunto insieme e a chi lavora quotidianamente con amore e dedizione vicino alla squadra parlerò a voce come si fa tra amici.
Vi porto nel cuore come una cosa preziosa e mi sento fortunato perché questo rimane per sempre.
Artu”.
Tanti i messaggi di risposta dei suoi ex compagni in giallorosso. Per Tuia, Calabresi è “merce rara”; per Strefezza, è un “esempio per tutti”. Rodriguez gli scrive: “Ho imparato tanto da te. Peccato che altri non vedano quello che fai e quello che trasmetti agli altri. Sei come pochi”.
(foto: A. Calabresi – ph Coribello/SalentoSport)
