LECCE – Coda out, ora è emergenza attacco. Sticchi Damiani alza la voce: “Inaccettabile arbitraggio”
Il rigore concesso da Volpi di Arezzo per presunto fallo di mani di Lucioni e la seconda ammonizione rifilata a Coda, che gli porterà la squalifica nel big-match di domenica contro l’Empoli, hanno fatto saltare la mosca al naso al presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani (in foto): “Non ho voglia di parlare della partita – le sue dichiarazioni post-Granillo, raccolte dalla Gazzetta dello Sport Puglia -. Sono molto amareggiato. Non accetto un arbitraggio simile. Il fatto di essere educati e sportivi non ci deve far passare per ingenui. Il rigore in favore della Reggina è stato un abbaglio totale, l’espulsione di Coda per doppio giallo è esagerata. La gestione dei cartellini, a senso unico. La pessima prestazione dell’arbitro non solo ha condizionato la gara, ma non ci farà avere Coda per la prossima partita”.
Intanto la squadra si ritroverà domani pomeriggio all’Acaya. Non ci sono buone notizie in vista di Empoli. Out anche Dermaku, che ieri ha subito un ennesimo infortunio muscolare, e le cui condizioni saranno valutate dopo gli esami strumentali, non preoccupa Zuta, che ieri, in un testa contro testa con Charpentier, ha preso una botta che è stata suturata con un punto all’altezza dell’osso parietale. Sarà emergenza in attacco: con Falco e Pettinari ufficialmente infortunati ma “distratti” dal mercato, Rodriguez in via di recupero e Coda squalificato, a disposizione di Corini ci saranno solamente Stepinski e Dubickas.
