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SERIE C – Catania nel caos, Trapani lontano. Lecce, con la Juve Stabia è quasi una finale

Alla luce di quanto accaduto sui campi, la ventiseiesima giornata del girone C andata in scena lo scorso week end potrebbe aver rappresentato se non il punto di svolta decisivo del campionato, quantomeno uno dei più importanti. L’appassionante e tirata lotta al vertice tra Lecce e Catania ha infatti avuto un clamoroso colpo di scena, rappresentato dal 5-0 subito dagli etnei sul campo del Monopoli che, oltre ad essere il punteggio con il maggior scarto di gol registrato sino ad oggi del torneo, rischia di compromettere seriamente e inesorabilmente il cammino degli etnei. Ne ha approfittato, seppur parzialmente, la compagine salentina, che si è accontentata (con il benestare dell’avversario) dello 0-0 in trasferta con la temibile Sicula Leonzio (squadra con il miglior andamento nelle ultime 5 gare assieme proprio ai giallorossi) essendo a conoscenza delle notizie provenienti dal Veneziani.

Il +7 inizia ad essere infatti un divario importante, in particolare alla luce del clima di semi-disfattismo che si respira dalle parti di Catania. L’esonero di Lucarelli sembrerebbe questione di ore, visto che né tifosi né società sembrano aver digerito l’assurda prova (zero occasioni create e almeno dieci, nitide, subite) messa in campo al cospetto di un Monopoli che sembrava di un altro livello sì per sua bravura, ma anche e soprattutto per l’assenteismo in ogni reparto dei rossazzurri. Il cambio tecnico, dopo una partita del genere, appare inevitabile, ma ad oggi nei dintorni del Massimino regna il caos. Mai come ora sembrerebbe dunque arrivare a puntino il turno di riposo per il club dell’ad Lo Monaco, che avrà circa due settimane per tentare di rimettere a posto le cose. Della situazione potrebbe approfittarne, oltre che il Lecce, anche il Trapani, vittorioso per 4-1 sulla Paganese e che avrà l’opportunità di puntare il secondo posto.

A ridosso delle tre big torna a vincere dopo quasi un mese il Rende, che surclassa un Racing Fondi in grande difficoltà e avvicina il quarto posto del Siracusa, fermato da un redivivo Matera per 2-0. Quarto pari di fila per il Cosenza di Braglia, che se da un lato allunga una serie positiva seconda solo a quella del Lecce, dall’altra viene superata da tre squadre in un solo colpo, tra cui anche il Real Monopoli visto in questa giornata. Brutti stop interni nella bassa zona-playoff per Juve Stabia e Virtus Francavilla, avvicinate da Catanzaro (battuto nettamente l’Akragas), Bisceglie (primo successo per Pino Alberga) e dalla Sicula Leonzio, all’undicesimo punto in tre gare.

Domenica prossima sarà dunque d’oro l’occasione che si presenta per il Lecce di Liverani, che qualora battesse la Juve Stabia dell’ex Caserta si troverebbe a +10 dal Catania, pur con una gara in più. Trapani impegnato sul terreno di gioco di una Reggina a caccia di punti-salvezza, mentre per la Virtus Francavilla sarà spareggio-playoff, o quasi, con la Sicula Leonzio tra le mura amiche.