PROMOZIONE – Fuga Brindisi, punti pesanti per Tricase e Mesagne. Scossa Ugento e Salento Football

Il Tricase corsaro ad Ostuni avvicina il secondo posto, distante un solo punto ed occupato proprio dai gialloblù. Sempre più in zona playoff il Mesagne che si aggiudica lo scontro diretto con il Maglie

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Il campionato di Promozione parla sempre di più biancazzurro. Approfittando del capitombolo interno dell’Ostuni, il Brindisi si porta a +5 in classifica, dopo ventidue giornate. Ma sul campo di un indomito Uggiano non è stato per nulla semplice. Ancora in gol Tedesco e Causio, che si sta rivelando un rinforzo azzeccatissimo. Manca Scarcella? Nessun problema. Ci pensa il figlio del “barone”. Sono numeri importanti quelli della formazione di Danilo Rufini: quindici vittorie, due sole sconfitte, miglior difesa, con solo diciassette reti al passivo e adesso anche miglior attacco, al pari dell’Ostuni, con quarantaquattro gol segnati.

E a proposito di Ostuni, tre sconfitte in campionato, tutt’e tre maturate sul terreno di gioco amico. Forse ai gialloblù sta mancando proprio questo, qualche punto in più in casa e qualche giocatore. Gli infortuni non stanno di certo agevolando il compito di mister Ciraci. E la sconfitta di domenica scorsa pesa ancora di più, perché arrivata contro il Tricase, che ora incalza a -1. Un Tricase trascinato dal solito Giorgetti e in serie positiva ormai da otto giornate. E chissà che i rossoblù non continuino a sperare in qualcosa di più di un posto nei playoff, anche perché, alla penultima, al “San Vito” arriverà il Brindisi.

Si allunga a sette la striscia utile del Mesagne, che si aggiudica lo scontro diretto, in chiave playoff, col Maglie. Soprattutto impressiona la solidità della tenuta difensiva dei brindisini, che hanno la seconda miglior difesa. Cosa che di certo non si può affermare per il Massafra, capace di incassare cinquantaquattro reti. Ma almeno contro il Carovigno c’è stato un moto d’orgoglio: tre punti e Sava agganciato a quota dieci. Sava (sconfitto a domicilio da una buona Salento Football) che conserva il triste record dell’attacco meno prolifico, tredici i centri all’attivo. Dopo sei turni cade l’imbattibilità del Racale, punito da una doppietta dell’ex Botrugno.

Tre punti d’oro per l’Ugento, invece, che esce, finalmente, dalla zona playout e che sembra aver indovinato la giusta direzione ormai da cinque turni. Quella che non riescono a trovare Deghi, sconfitta in casa dal Lizzano, e Copertino, che cede nello scontro diretto col Talsano, che, in casa, non sbaglia quasi un colpo.

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