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LECCE – Big match di Foggia, i doppi ex Di Michele e Casale: “Sarà un gran bel derby, meritano entrambe la B”

Il primo ha disputato due tornei di B nel Foggia 12 anni prima di conquistare la Serie A con la maglia del Lecce, il secondo in rossonero ha fatto il suo esordio tra i professionisti, dando il via ad una carriera che lo ha visto grande protagonista del club giallorosso tra A e B. In pochi meglio di David Di Michele e Stefano Casale avrebbero potuto presentare il derby-scontro diretto di domenica prossima, cosa che hanno fatto per i colleghi del Nuovo Quotidiano di Puglia. 

A Lecce ho lasciato un gran pezzo di cuore – ha esordito Di Michele poiché è stata un’avventura bellissima fatta di grandi persone e grande calcio. Ricordo con particolare affetto il calore dei tifosi, e come ho spesso fatto ribadisco che io a Lecce ci sarei rimasto a vita. Con il Foggia invece fui lanciato in Serie B, disputando due stagioni fatte di alterne fortune. Ora rossoneri e giallorossi hanno due grandi società con due grandi squadre che stanno cercando di riportare i club ai fasti di un tempo. Del Lecce conosco Cosenza e Lepore con cui ho giocato e stimo molto Saverio Sticchi Damiani, senza dimenticare le qualità di mister Padalino e del ds Meluso. I ragazzi stanno facendo bene, ritrovandosi sempre quando hanno incontrato qualche difficoltà. La partita? Nel Lecce ci sono giocatori di personalità ed esperienza capaci di gestire situazioni difficili come un derby. Sarà una partita avvincente e il Lecce deve stare attento a non perderla, giocando una gara intelligente. Con un successo i giallorossi si porrebbero in una situazione di vantaggio anche psicologico, mentre in caso di vittoria foggiana, per Padalino si farebbe veramente dura”.

Tanti bei ricordi e la sicurezza che sarà un match tirato anche per Stefano Casale: “Il rigore della vittoria del Lecce a San Siro con il Milan che ho trasformato il 19 ottobre del 1997 è uno dei momenti più belli della mia carriera, anche perché era il mio primo gol in Serie A. Il Lecce mi ha regalato il sogno della massima serie, e per questo ci sono molto legato. Anche Foggia è stata una tappa importante. Quando ci sono arrivato avevo appena 16 anni all’epoca di Zemanlandia, con il boemo che mi fece giocare in B a 17 anni. Per me è davvero il derby del cuore questo Foggia-Lecce. Mi piacerebbe vederle in serie B tutte e due nella prossima stagione. Pasquale Padalino era mio compagno di squadra nel Foggia, e di lui posso dire che è stato uno dei migliori difensori italiani, anche se non avrei mai scommesso che avrebbe fatto l’allenatore. Considerato però quello che sta facendo con il Lecce, mi tocca riconoscere che non avevo capito niente. Lecce, inoltre, ha ritrovato una grande società, dopo i tempi dei Semeraro. Come il Foggia ha una rosa di eccellenza, e tra i giallorossi conosco Giosa, mio conterraneo. Chi vincerà la sfida di domenica? Il derby vive grandissimi equilibri, dunque per me finirà in pareggio.