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LEGA PRO – Foggia, l’ex Agnelli: “Lecce piena di pregi, ma si troverà davanti una città intera”

Cristian Agnelli, ex centrocampista della Primavera del Lecce Campione d’Italia nel 2002-03, attuale capitano del Foggia, foggiano doc, ha parlato in sala stampa della supersfida che vedrà opposte, domenica prossima, rispettivamente, la prima e la seconda del girone C, divise da un solo punto.

Lecce? Ha tracciato un percorso importante nella mia carriera e nella mia vita – ha detto Agnellidovrò sempre ringraziare sia la società che la città che mi ha dato il modo d’inserirmi nel mondo dei professionisti, è sicuramente un ricordo positivo. La partita col Lecce? Dal punto di vista delle emozioni sarà bellissimo farne parte, lusingato di poterla vivere e di essere foggiano e pugliese, è la partita che rappresenta tutta la regione. E’ ‘La Partita’, una sfida di altre categorie. Allo stesso modo, però dobbiamo giocarla coi nervi saldi e dobbiamo pensare che vale tre punti, come quella di Monopoli. Andrà vissuta così. Godiamoci la domenica e la partita, perché sarà storia. E i nostri tifosi saranno la nostra arma in più“.

Continua Agnelli: “Se sarà decisiva? A livello motivazionale, tantissimo, ma il campionato sarà comunque ancora lungo, a prescindere dal risultato. La giocheremo come una finale, sono convinto che il Lecce non troverà davanti solo undici calciatori, bensì una città intera. Noi ci presenteremo al gran completo e in forma. Agostinone? E’ legato alla piazza foggiana, sono convinto che meriterà gli applausi dei nostri tifosi. In campo ci saluteremo con serenità ma appena comincerà la partita saremo nemici. Pregi e difetti del Lecce? E’ piena di pregi, noi e loro abbiamo fatto lo stesso cammino importante, hanno un allenatore che ha trasmesso loro un gioco non solito, giocatori di classe che fanno giocate non solite, una squadra di tutto rispetto. I difetti? Li studieremo col nostro mister”.

La conclusione del capitano foggiano: “Questa partita dà il vero valore a tutto il campionato, mi piacerebbe, da capitano, dare forza al gruppo trasmettendo queste emozioni, ma non dobbiamo però caricarci di troppa tensione. Questa è una delle partite che si vedono troppe poche volte, dobbiamo affrontarla nel modo migliore. Non sappiamo come finirà ma sono convinto che la mia squadra farà il suo dovere dal 1′ al 90′”.

Intanto è stata aumentata la capienza dello stadio “Zaccheria”, previa autorizzazione della Commissione provinciale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo”, che passa a 16.798 posti con 2.268 posti in più.