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LECCE – Baroni il pragmatico: “Contento per aver chiuso il ciclo. A Perugia potevamo anche perdere”

Un pareggio che, alla fine, si può considerare un punto d’oro, visto che il Lecce stava per perdere contro una squadra che ha giocato per oltre un tempo in dieci contro undici. In sala stampa, mister Marco Baroni ha scaricato un po’ la tensione del post-gara. Le sue parole su Perugia-Lecce.

“A fine gara sono andato a parlare con l’arbitro chiedendogli perché avesse dato solo quattro minuti di recupero, quando, con questa squadra, le partite durano solo 40 minuti. Sulla gara, fino a quando siamo stati in parità numerica abbiamo giocato bene, poi è subentrato un po’ di nervosismo. Il loro portiere ha fatto delle grandi parate e per questo ci prendiamo questo punto. La prestazione mi è piaciuta a maggior ragione perché arrivata dopo un ciclo di sette partite in 22 giorni. Questo è un campionato anomalo, ricordiamolo, e saranno tutte così combattute sino alla fine. Si può vincere, perdere o pareggiare con tutti, perciò nessuno riesce a prendere il largo in classifica. Ora abbiamo qualche giorno per recuperare e preparare la partita col Brescia, poi ci saranno altre tre gare ravvicinate ma già il fatto di poter tornare a lavorare sul campo è importante. In panchina? Avevo Strefezza che non poteva entrare e Dermaku idem perché non avevo esterni difensivi. Siamo partiti col 4-2-3-1 per cercare di togliere aggressività al nostro avversario. Sapevamo le difficoltà che avremmo dovuto affrontare e le abbiamo pagate nel secondo tempo quando eravamo uno in più. Abbiamo allargato i terzini, lasciando i centrali soli nell’uno contro uno, poi ho corretto di nuovo la squadra con l’ingresso di Asencio. Comunque, ci sono note positive: sono contento di aver chiuso questo ciclo e di aver recuperato di nuovo una gara dopo essere andati sotto e ciò non è facile. Questa partita si poteva decidere con un episodio, loro lo hanno sfruttato e fortunatamente abbiamo messo dentro il rigore, perché potevamo anche b”.

(foto: Marco Baroni, ph Coribello/SalentoSport)