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in foto: Barbas, Salvemini e Chevanton

LECCE – Barbas inondato d’amore dalla comunità cittadina: “Vi amo e non vi dimentico mai”

Ieri mattina, la Città di Lecce ha conferito un riconoscimento a Juan Alberto ‘Beto’ Barbas per la splendida carriera in maglia giallorossa, e non solo.

A nome della cittadinanza, il sindaco Carlo Salvemini e l’assessore allo Sport Paolo Foresio hanno consegnato al campione argentino una targa ricordo, a testimonianza del grande amore che tutto il Salento riversa nei confronti della mezzala giallorossa degli anni ’80.

La motivazione: “A Beto Barbas, esemplare campione di calcio e di vita, ammirevole interprete dei valori identitari giallorossi, amato e mai dimenticato protagonista nel Lecce negli anni dello storico esordio in Serie A, a nome della comunità leccese con immutati affetto e stima umana e professionale”.

La consegna della targa, su iniziativa di Salento Giallorosso, rappresentato dal presidente Antonio Ricciato e da Ettore Bambi, è avvenuta davanti a tanti tifosi di ogni età, a una rappresentanza della Primavera con mister Federico Coppitelli, il suo vice Ernesto Chevanton e il club manager Giovanni De Toma.

Le parole del sindaco Salvemini: “Dietro questo legame profondo fra un ex calciatore e la città non ci sono soltanto gli indiscutibili e straordinari meriti sportivi, ma c’è il modo col quale lui ha vissuto e abitato la città, lasciando un’impronta umana di attenzione, rispetto, sportività, stile e sobrietà che sono valori fondamentali senza i quali le esperienze passano ma non lasciano molto di più”.

L’assessore Foresio: “In Tribuna Est, ancora oggi, quando si batte una punizione, c’è qualcuno che commenta che ci vorrebbe Barbas, a riprova del fortissimo legame che ancora lega la città a questo grande campione”.

Barbas: Amo Lecce e non la dimentico mai. Anche quando sono a Buenos Aires parlo sempre di questa città bellissima, dove la gente è stupenda, e a chi mi dice che farà un viaggio in Europa, io consiglio sempre di venire qui. Ho fatto qui quello che dovevo fare, giocare a calcio, non so se bene o male, ma ho sempre cercato di lasciare una buona immagine come persona. Credo di esserci riuscito perché, ogni volta che torno a Lecce, trovo un’accoglienza incredibile“.

Oggi Barbas incontrerà gli studenti del Comprensivo “Stomeo Zimbalo” per parlare di sport, memoria e passione, in un incontro promosso in collaborazione con la dirigenza scolastica e le associazioni Bfake, 167/B e Villeggiatura in panchina.