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LECCE – Assalto e problemi ai botteghini, il Salento vuole esserci. Con la Paganese sarà una bolgia

Sarebbe già dovuta essere una gara decisiva, ora sarà “la” gara decisiva. Lecce-Paganese è partita ieri sera dopo il fischio finale di Catania-Trapani, match conclusosi con il successo granata che consente ai salentini di mantenere inalterato il vantaggio di 4 punti sulle inseguitrici. Distacco che, a due turni dal termine, consente ai giallorossi di permettersi il lusso di poter conquistare anche solo tre punti (o 2 nel caso di un testa a testa con il solo Trapani) sui sei disponibili per conquistare matematicamente il primo posto, mettendo in secondo piano il calendario altrui (che resta comunque più difficile di quello del Lecce visto che i ragazzi di Lucarelli affronteranno Matera e Rende e quelli di Calori Monopoli e Cosenza) a tutto vantaggio del match del Via del Mare di domenica pomeriggio.

Ne hanno piena consapevolezza i tifosi giallorossi, che da stamattina presto hanno letteralmente preso d’assalto i vari punti vendita dei tagliandi per assistere al match con la Paganese. I biglietti disponibili (i prezzi sono quelli base, senza alcuna modifica) sono ben 25mila, ma è facile che il club chieda un aumento di capienza visti gli altissimi ritmi ai quali procede la prevendita. Ritmi talmente alti che hanno mandato a lungo in crisi il sistema di vendita degli stessi, creando lunghe code presso i botteghini. Per avere dati precisi di quella che sarà la partecipazione bisognerà attendere ancora qualche ora. Quel che è certo che il Salento vuole esserci a spingere il Lecce nella gara più importante degli ultimi sei anni.