LECCE – Ala corsa e fantasia il primo, difensore dal vizio del gol il secondo. Tutto su Turchetta e Marino

I due neo giallorossi hanno dato il via alla campagna di rafforzamento condotta dal ds Mauro Meluso

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Foto: Antonio Marino (©Tuttomodenaweb)

Sono stati i due innesti che, non considerando i ritorni di Sasà Caturano e Filippo Perucchini, hanno di fatto acceso il mercato del Lecce, di cui hanno rappresentato le prime ufficialità. Stiamo parlando di Gianluca Turchetta e Antonio Marino, che da ieri fanno parte della rosa giallorossa, pronti a difendere il colori del club salentino per la prossima stagione.

Quello di Turchetta era un arrivo praticamente annunciato. Già vicino all’approdo in Salento nella scorsa estate, il 26enne talento ravennate ha di fatto trovato l’accordo con Meluso ad aprile, quando decise che non avrebbe rinnovato il suo contratto con la Maceratese, venendo così opzionato proprio dal Lecce. I giallorossi lo hanno annunciato subito dopo il via ufficiale della sessione estiva del calciomercato, regalando a mister Rizzo un esterno mancino di qualità, corsa e fantasia, per caratteristiche simile a Mario Pacilli, con il quale potrebbe concorrere per una maglia da titolare. Capace di giocare su entrambe le fasce di centrocampo e attacco, e all’occorrenza anche dietro le punte, il trequartista scuola Cesena ha fatto il suo esordio tra i professionisti nel 2011 in C2 con il Bellaria-Igea Marina, la cui maglia ha vestito 41 volte siglando 4 reti. Dopo l’esordio cadetto con la maglia del Cesena, è stato nuovamente mandato a farsi le ossa al Sud-Tirol, dove ha ben figurato siglando 3 reti in 27 apparizioni e lottando per una storica promozione in Serie B. Meno fortunata l’avventura, sempre in terza serie, con il Matera nel 2014/2015 (solo 8 presenze), ma nella seconda metà della stessa stagione il trasferimento al Barletta ha consentito ai biancorossi di conquistare un’agevole salvezza anche grazie alle sue 3 marcature in 14 presenze. L’anno dopo ha deciso di scendere di categoria per giocare a Forlì. In biancorosso ha siglato 4 gol in 25 gare, bottino utile per la promozione in Lega Pro del club romagnolo. Sempre biancorosso, ma della Maceratese, nella scorsa stagione: i tre centri in 31 match giocati, ma soprattutto i tanti assist dispensati ai compagni e le giocate spettacolari l’hanno reso uno dei beniamini della tifoseria marchigiana. Un anno condito di grandi prestazioni che hanno attirato l’interesse di Mauro Meluso, il quale non ha certo perso tempo, anticipando l’ampia concorrenza e portandolo a Lecce.

Decisamente più sotto traccia la trattativa che ha portato all’acquisto di Antonio Marino. Difensore centrale possente, ma anche capace di giocare la palla, il nativo di Mazara del Vallo arriva dal Modena a parametro zero. Sin dalla prima stagione ha messo in mostra quella che è, assieme alla forza difensiva, la sua arma migliore: la pericolosità in zona-gol. Appena ventenne, all’esordio tra i professionisti in Lega Pro con la Juve Stabia, Marino è stato capace di realizzare ben 3 reti in sole 15 gare disputate. Un bottino che ha attirato l’attenzione dell’Ascoli, che nel 2009 lo ha portato in B rendendolo titolare l’anno dopo. Il centrale mancino siciliano ha fatto bene al Del Duca (siglando anche un gol), tanto che nel 2011/2012 è stato tesserato dall’ambiziosa Reggina. Un buon campionato anche in amaranto, colore che ha lasciato la stagione seguente per giocare a Varese prima e a Cittadella poi. In Lombardia e in Veneto sono state due stagioni cadette tribolate, e tra infortuni e scelte tecniche non è riuscito ad andare oltre le 17 presenze complessive. Decisamente meglio nel ’14-’15, quando ha deciso di scendere di categoria per giocare con il Venezia e, da gennaio, con il Pavia: in totale 29 presenze, 4 gol e un ruolo da protagonista in entrambe le compagini. Le buone prove in riva al Ticino gli sono valse la conferma da parte del club di proprietà cinese, con il quale nel 2015/2016 è andato a segno due volte pur giocando solo 15 gare. Decisamente tribolata, invece, la passata stagione: la rottura del legamento crociato in ottobre lo tiene a lungo lontano dai campi, e sulla via Emilia riesce a sommare appena otto presenze. Anche per questo arriva in Salento con una gran voglia di rilancio.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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