PERLE DAL WEB – Giocatori spiati? Da oggi è legale con Noisefeed app

Noisefeed è la app mobile, creata dall'ex giocatore di pallanuoto Nicolò Cavallo, per tenere sott'occhio la presenza social degli sportivi, andando a scandagliare senza sosta i loro post sui vari profili social

spiare - S. Hermann & F. Richter/Pixabay

Foto: ©S. Hermann & F. Richter/Pixabay

Noisefeed è la app mobile creata per tenere sott’occhio la presenza social degli sportivi, andando a scandagliare senza sosta i loro post sui vari profili social.

Altro che paparazzi scatenati, quando basta uno smartphone per farsi i fatti degli altri in modo legale: come mostra il sito CERCOTECH oggi bastano pochi centinaia di euro per dotarsi di un cellulare con doppia fotocamera posteriore e un cavalletto per smartphone per entrare nel mondo degli influencer, mentre teniamo d’occhio i “rivali” senza farci scoprire.

Il tutto nasce da una brillante idea dell’ex giocatore di pallanuoto del Chiavari Nicolò Cavallo, il quale ha pensato di sfruttare la sua conoscenza degli spogliatoi dall’interno per fare affari con i dipartimenti di comunicazione esterna delle società sportive.

La app Noisefeed si avvale di un complesso sistema di intelligenza artificiale progettato per fare il monitoraggio continuo di quello che postano su Internet i giocatori, i loro amici e parenti o chiunque altro abbia qualche collegamento con l’atleta stesso. A questo si aggiunge la scansione di altre notizie e contenuti vari pubblicati on-line, con la capacità di capire in modo autonomo cosa sia veritiero e cosa sia solo una fake news creata ad arte.

Il trentatreenne Cavallo, fondatore e CEO della startup Noisefeed costituita nel 2017,  ha raccontato al quotidiano La Repubblica che la società per la quale lavorano cinque persone oggi rappresenta uno dei più ricchi archivi digitali del mondo in tema di clubs sportivi.

L’idea imprenditoriale focalizzata sul social context monitoring all’inizio fu concepita per aiutare chi si occupa delle pubbliche relazioni e comunicazioni societarie ad avere un quadro della situazione, per sapere sempre come e quando intervenire per sostenere l’immagine pubblica.

Ma la direzione del progetto cambiò in seguito ad un colloquio con il Presidente di una squadra di serie A, perché il team di Noisefeed capì che questa tecnologia “spiona” sarebbe stata amata anche dalle aree tecnico-sportive. Infatti l’incrocio della grande mole di dati permette di trarre delle conclusioni importanti anche sulla personalità del singolo atleta, per esempio andando a vedere lo stile di vita pubblico, le frequentazioni conoscibili senza violare la privacy e le dichiarazioni rilasciate con o senza consenso della società per cui gioca.

Tutto questo è, ovviamente, importante anche economicamente, perché le valutazioni possibili sia sul singolo che sull’opinione della massa nei confronti di tutta la gestione sportiva condizionano le quotazioni di mercato. Ancora più importante per quelle società che attirano ingenti investimenti esteri e, magari, sono anche quotate in borsa.

L’applicazione italiana ha letteralmente portato una rivoluzione per il calcio ed il suo modo di seguire i giocatori fuori dal campo. In Serie A è già in uso all’80% delle società, mentre all’estero è già arrivata in Spagna, Portogallo, Russia e Svizzera.

Gli algoritmi sviluppati per l’analisi automatizzata delle notizie e la capacità di profilare le persone tramite i dati statistici e biometrici disponibili sono ciò che più viene richiesto dal mercato tecnologico oggi, non solo per l’ambito sportivo.

È proprio il tipo di intelligenza artificiale indispensabile per le attività di investigazione e di repressione delle attività criminali, perché permette di prevedere cosa e dove accadrà sulla base di modelli matematici sempre più affidabili e complessi.

La startup ha il suo quartier generale a Chiavari (GE), dove ha avuto inizio l’avventura grazie al supporto di Wylab, incubatore di società tecnologiche del gruppo Wyscout, società italiana che sostiene lo scouting calcistico, l’analisi delle partite e le dinamiche di trasferimento.

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Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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