IL CORSIVO – Prendere fiato e ripartire: Lecce, tutto è ancora possibile
Dopo aver espugnato Prato (e la Toscana, per la prima volta in campionato) domenica scorsa, il Lecce si appresta a vivere una settimana di lavoro a ritmi più blandi. Il prossimo incontro di campionato, infatti, prevede la sfida alla Nocerina, estromessa a fine gennaio dal campionato di Prima Divisione.
Miccoli e compagni incasseranno, quindi, tre punti senza colpo ferire, delegando l’onere di lottare e vincere sul campo alle sue “lepri” Frosinone e Perugia. Sarà una settimana fondamentale per prendere fiato e prepararsi allo sprint finale che prevede la trasferta di Grosseto (6 aprile), il big-match del Via del Mare contro il Frosinone (13 aprile) e la trasferta dell’Arena Garibaldi di Pisa (27 aprile), prima del turno di riposo del 4 maggio (quando si giocherà Perugia-Frosinone). Il 20, il campionato osserverà la pausa per le festività pasquali. In sostanza, nel prossimo mese, la squadra scenderà in campo solo tre volte.
Altre tre battaglie, quindi, per i giallorossi di Lerda, prima dell’eventuale esordio nell’appendice di campionato dei playoff. La vetta è sempre distante sei punti, anche se ieri il gap si poteva ridurre a quattro se il rattoppato Gubbio avesse tenuto duro qualche altro secondo, evitando di prendere il terzo gol dei ciociari in pieno recupero. Compito più facile, sulla carta, era quello del Perugia contro la Paganese. In effetti, i grifoni non hanno sofferto più di tanto per piegare la compagine salernitana, ultima in classifica, autrice, ad ogni modo, di una gara diginitosa.
Nel prossimo turno, il Frosinone ospiterà la Salernitana, settima in classifica, alla ricerca di punti per migliorare la sua posizione in vista dei playoff. Il Perugia (+1 dai giallorossi), invece, viaggerà verso Ascoli, vicefanalino di coda, per un match che, a prima vista, non dovrebbe costituire un grosso pericolo per il team di Camplone.
Ad ogni modo, le bamboline voodoo e i riti scaramantici alla “Occhio malocchio, prezzemolo e finocchio” sono pronti. Lecce, siedi in riva al fiume e attendi speranzoso…
