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EURO 2016 – Day #10: biscotto transalpino a Lilla. L’Albania scrive la storia e aspetta

Brioches, cioccolato ma soprattutto tanti biscotti. E’ questa la dolce ricetta messa ieri in campo a Villeneuve d’Ascq, sobborgo di Lille, da Francia e Svizzera, protagoniste di un match tutt’altro che battagliato e che, alla fine, accontenta sia Deschamps che Petkovic. Lo 0-0 finale nel derby transalpino consente infatti ai bleudi approdare agli ottavi da primi, ed ai rossocrociati di conquistare un passaggio del turno che non era ancora scontato. Certo, l’incontro ha registrato tre traverse di marca francese (due con Pogba e una, clamorosa, colta da Gignac), ma sono stati tre episodi isolati di una gara all’insegna del “volemose bene”, cosa che rischia di ripetersi nei prossimi giorni dove sarà tutta una questione di calcoli resi più complicati dalla questione-terze classificate.

Una querelle a cui parteciperà attivamente anche l’Albania di Gianni De Biasi. I rossoneri ieri hanno avuto la meglio di misura della stanca (e non solo per la presenza di Stancu e Stanciu) Romania, battendola 1-0 ed operando il sorpasso nella classifica del gruppo A. Tre punti d’oro in chiave Europeo ma non solo, perché scrivono la storia della Nazionale dell’Aquila, e fa specie che a griffarli sia stato Armando Sadiku, colui che nella gara d’esordio con la Svizzera fallì tutto ciò che c’era da fallire. Stavolta però la posta in palio era davvero troppo alta, e la capigliatura ai limiti dell’osceno del suo secondo tecnico Tramezzani non è basta per distrarlo: colpo di testa preciso sul cross dell’ex Lecce Memushaj (complice, ancora una volta, il farfallino Tatarusanu) ed un posto nella storia della sua Nazionale.