CAPO DI LEUCA – Parla mister De Giuseppe: “Reazione eccezionale del gruppo. E che orgoglio il settore giovanile…”
Buon momento per l’Asd Capo di Leuca che, con l’arrivo di mister Sandrino De Giuseppe, è riuscita a uscire, momentaneamente, dalla zona rossa della classifica del girone C di Prima Categoria. Proprio mister De Giuseppe spiega, in esclusiva per SalentoSport, cosa è cambiato dal suo ingresso in prima squadra.
Esordio a Cutrofiano a parte, la sua squadra, da quando lei la guida, ha rispettato pienamente la media inglese vincendo in casa contro Veglie, Leverano e Seclì, pareggiando su campi ostici come quelli della Virtus Lecce e della Memory Campi. Cosa è cambiato dal suo arrivo al Capo di Leuca?
“Dal mio arrivo alla guida del Capo di Leuca di fatto non è cambiato niente, ho solo cercato di trasmettere le mie conoscenze e tanto entusiasmo ad un gruppo di ragazzi che era in grande difficoltà e conoscendo le qualità della maggior parte di loro avendoli allenati nel settore giovanile in questi tre anni di collaborazione con il presidente Pierluigi Caputo e con tutta la dirigenza, speravo che si potesse invertire la rotta. I risultati ottenuti in questo periodo sono la dimostrazione che tutto il gruppo ha avuto una reazione eccezionale”.
Ha qualcosa da dire (o qualcosa per cui ringraziare) il suo precedecessore Marco Carrozzo?
“Al mio precedessore Marco Carrozzo, con il quale, nel periodo della sua permanenza con il Capo di Leuca tra l’altro ho condiviso spesso lo spogliatoio in quanto io allevo gli allievi negli stessi orari della prima squadra, vorrei dire grazie in quanto, nonostante i risultati non venissero, si è prodigato a motivare sempre tutto il gruppo e soprattutto i più giovani”.
Domani altra sfida salvezza, dal peso doppio, in casa contro il Monteroni. Come si sta preparando la sua squadra a questa gara?
“La preparazione alla prossima partita contro il Veglie la sto preparando come sempre, con la stessa attenzione a curare i particolari tecnico/tattici sapendo che andremo ad affrontare una buona squadra e quanto sia difficile ottenere risultati in trasferta”.
Siamo nel periodo dell’anno in cui la società per cui è tesserato, il Capo di Leuca, insieme a Caroli Hotels, organizza la vetrina giovanile più importante d’Italia (e famosa ormai anche all’Estero) riservata ai Giovanissimi, la XV edizione del Trofeo Caroli Hotels Under 14. Qual è il suo parere su questa manifestazione e come la formazione giovanile del Capo di Leuca si sta preparando a questo evento?
“Parlare del settore giovanile del Capo di Leuca e delle grandi manifestazioni giovanili che la famiglia Caputo/Caroli in questi anni hanno sviluppato mi riempie di orgoglio, in quanto in questa stagione sportiva il mio ruolo principale voluto dal presidente Caputo e da tutto lo staff dirigenziale è quello di responsabile tecnico settore giovanile/prima squadra; inoltre, in collaborazione con il Capo di Leuca, ho aperto una scuola calcio a Tricase dove risiedo, creando di fatto un 2° polo. Quindi il mio massimo impegno è curare al meglio le attività giovanili, guidando istruttori/allenatori nel trasmettere ai giovani principalmente la voglia di praticare questo sport e dare la giusta formazione tecnico/tattica e coordinativa, insegnare anche la cultura ad accettare la sconfitta, ma soprattutto trasmettere dei valori di vita importanti (lealtà, rispetto, educazione). In questo periodo dal 9 al 13 febbraio ci sarà il torneo Caroli Under 14 uno dei tornei giovanili più importanti in Italia con squadre professionistiche di primo livello nazionale e internazionale, torneo che è arrivato alla 15esima edizione avendo grandi riconoscimenti: penso che sia il giusto successo che persone perbene come la famiglia Caputo/Caroli meritano per quello che in questi anni stanno facendo per lo sport giovanile”.
