MASCAPATI – Ritorna il calcio ad Acquarica e Presicce, mister Errico: “Ecco perché ho accettato il progetto”

Il neo allenatore della Mascapati parla dell sua nuova esperienza alla guida della neonata società del presidente Raone con un occhio anche alle altre realtà salentine del calcio dilettantistico

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Foto: R. Errico

Mister Rocco Errico è pronto a ripartire. E lo fa dal basso, dall’ultima categoria del calcio dilettantistico, la Terza, alla guida della nuova società che unisce due Comuni in procinto di fondersi anche formalmente, Acquarica del Capo e Presicce. La nuova società, presieduta da Antonio Raone, è l’Asd Mascapati.

“Sì, per me si tratta di un esordio assoluto – conferma Errico non avevo mai allenato sinora in Terza Categoria ma ho sposato la causa del Mascapati innanzitutto per il grande affetto che mi lega al presidente Raone, ma anche perché c’è un progetto di fondo, quello di far rinascere il calcio dilettanistico nei Comuni di Acquarica e Presicce, dopo cinque o sei anni d’assenza. C’è la volontà, per il prossimo anno, di costruire un buon settore giovanile ed è la cosa che mi ha spinto ad accettare questo incarico, perché i giovani sono la colonna portante del calcio dilettantistico, anche per cercare di dar loro una possibilità di emergere e di essere il serbatoio verde di squadre importanti. Ringrazio il presidente Raone, il vice presidente Cito, il dg Lia per avermi investito di questa responsabilità”.

Poi Errico parla del suo gruppo: “Ci sono tanti ragazzi in squadra insieme a due o tre elementi d’esperienza come il portiere Giovanni Biasco, come Alessandro Greco, come Ivano Caggegi, Alessandro Quaranta. Non è ancora deciso chi sarà il capitano, lo lascerò scegliere allo spogliatoio”. Domenica parte il campionato di Terza Categoria e il Mascapati andrà a giocare sul campo del Cursi: “E’ già un match-clou – dichiara l’ex allenatore del Tricaseloro hanno costruito una buona squadra, così come la Ludo Miggiano. Il torneo sarà difficile sia perché è composto da 14 squadre, sia perché influirà sui bilanci delle società, dovendo affrontare anche trasferte lunghe nel Brindisino o nel Nord Leccese. E sono proprio i settori giovanili che potrebbero essere la risoluzione ai deficit delle società dilettantistiche, anche perché non è accettabile vedere che in Eccellenza o in Promozione ci sono alcuni calciatori che prendono un sacco di soldi. Ai miei tempi davvero era tutto diverso. Le grandi società professionistiche venivano giù a prendersi giovani talenti, come è stato per Antonio Conte con la Juventus, o per Maurizio Ruberto, rilevato dal Bari, o per Fabrizio Miccoli col Casarano”.

Il tecnico ammette di continuare a ricevere chiamate da parte di società di categorie superiori, l’ultima delle quali da una squadra di Promozione: “Ma ho dato la mia parola al presidente Raone – aggiunge – e non vedo l’ora di cominciare”. Parole d’affetto per il ‘suo’ Tricase: “Saluto gli eccezionali tifosi tricasini che ogni domenica affollano lo stadio per tifare i per i propri colori. Quello che sta facendo la squadra, insieme ai magnifici tifosi tricasini, è da lodare. Merito anche a mister Preite e alla società che, tra mille avversità, sono riusciti a costruire una squadra che scende in campo ogni domenica. Poco importa che non sia arrivata ancora una vittoria, auguro veramente tutto il bene di questo mondo a questa società e invito i tifosi a non far mancare mai il loro apporto. Tricase merita altro, ma solo costruendo giorno dopo giorno e lavorando con passione, si può creare qualcosa di solido”.

Uno sguardo ai campionati maggiori. Partiamo dall’Eccellenza: “Domenica ci sarà il derby Gallipoli-Casarano. Una gara dal pronostico incerto. Se dovessi guardare al roster direi Casarano, ma il Gallipoli ha in panchina un mio grande amico e un grande allenatore come Claudio Luperto che ha dato intraprendenza a un gruppo di giovani guidato dal ‘senatore’ Carrozza. Anche l’Otranto è ormai una bella realtà, complimenti a Gigi Bruno. Dispiace vedere l’Avetrana così in basso, spero che risalga la china perchè ha un bravo allenatore come Giuseppe Branà”.

Sul girone B di Promozione: “L’Ugento capolista non è una sorpresa perchè è allenata da un tecnico, Mimmo Oliva, che, come me, pensa solo a lavorare e a fare calcio. Merita ampiamente quello che sta dimostrando. Il campionato, però, è ancora lungo e ci sono buonissime squadre come Novoli e Deghi che potranno venir fuori, così come Scorrano e Taurisano e Racale, hanno uno roster costruito per fare bene e per puntare ai playoff. Oltre al Tricase, spiace anche per il Maglie: vedere questa società storica che non riesce a venir fuori da un periodo difficile, fa male al cuore. Ricordo ancora i derby Tricase-Maglie, erano qualcosa di speciale. Auguro a tutti questi giovani calciatori di poter vivere delle esperienze e delle emozioni simili“.

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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