MASCAPATI – Errico, la gioia della prima vittoria e la mentalità ‘operaia’: “Complimenti al Melissano. Il nostro campionato comincia ora…”

Il tecnico poi parla del mercato della sua squadra e, in generale, delle vicissitudini che hanno visto coinvolte diverse società dilettantistiche pugliesi

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Foto: R. Errico

Contro il Melissano, domenica scorsa, è arrivata la prima vittoria (2-1) in campionato del Mascapati, il nuovo sodalizio militante in Terza Categoria, presieduto da Antonio Raone e allenato da mister Rocco Errico, che ha anticipato i tempi della politica e che ha unito le società sportive di Acquarica del Capo e del Presicce. Per la massima parte, la squadra è composta da ragazzi dei due Comuni del Capo di Leuca.

L’allenatore coglie subito l’occasione per fare i complimenti ai suoi avversari: “Vorrei sottolineare – dice a SalentoSportla bella prestazione di entrambe le squadre che hanno onorato il calcio e che non sembravano per niente due compagini di Terza Categoria. E’ stato un incontro ben giocato e ad alto livello, sia da parte nostra, sia da parte del Melissano. Ne hanno beneficiato i tanti appassionati che sono venuti allo stadio a vedere la partita. Non pensavo che il torneo di Terza Categoria, la più bassa a livello dilettantistico federale, potesse riscuotere l’interesse di così tanti tifosi. La partita è stata decisa dalle reti di Andrea Cino e di Marco Cazzato, per il Mascapati, e da un rigore di Lorenzo Micaletto per il Melissano. Il tecnico sottolinea la bellezza dei due gol realizzati dalla sua squadra “soprattutto quello di Cazzato, con un tiro al volo bellissimo, un gol da antologia.

Il mercato dicembrino ha dato la possibilità al Mascapati di completare il roster con alcuni ingressi di qualità: “Sono arrivati il difensore Tony Colella, l’esterno alto Andrea Cino, l’esterno basso Roberto Toma, l’attaccante Stefano Bocco, ex Capo di Leuca – continua Errico -. Ora le partite partono davvero dallo zero a zero, il nostro campionato comincia ora. In quelle precedenti d’inizio stagione abbiamo pagato un po’ lo scotto di aver allestito una rosa in tempi ristretti. Questa finestra di mercato ci ha consentito di formare un organico di tutto rispetto”. Poi aggiunge: “Dobbiamo credere in questo progetto, ho dato la mia parola al presidente, possiamo dire la nostra sino alla fine e lo stesso può fare il Melissano, che è davvero una bella realtà“.

Da grande esperto di calcio dilettantistico, e non solo, Errico poi volge lo sguardo sulle vicissitudini che hanno visto protagoniste alcune società, costrette a rivedere in corsa i propri obiettivi di inizio campionato: “Vedo un gran girovagare di allenatori. E’ opinione comune che le società, che fanno tanti sacrifici ogni anno a livello economico, si divertano a esonerare gli allenatori ma io penso che si dovrebbero esonerare alcuni calciatori che in campo non corrono come si deve e che non si guadagnano la cosiddetta pagnotta. Se una società sceglie un allenatore è perchè è convinta che quell’allenatore possa mandare in campo una squadra che sappia come giocare a calcio. Se io, da allenatore, vedo che la squadra non c’è o non risponde, sono io il primo a farmi da parte per non fare danno. Una squadra è prima un collettivo e il collettivo è fatto di tante individualità. Un singolo deve essere ‘operaio‘ per dare il suo contributo, anche in termini di qualità. Ciò che, per esempio, ho visto sinora nell’Ugento: ora la società giallorossa si è ancora di più rafforzata con calciatori di livello, ma il loro segreto è avere una mentalità da ‘operai‘ e giocare da squadra vera. Una squadra composta da singole individualità non potrà mai fare strada in queste categorie”.

Uno sguardo al prossimo avversario in campionato, il Melpignano: “Sono una buona squadra che viaggia nelle posizioni alte di classifica. Conosco Cotardo, ex Minervino, il loro portiere Cesari. E’ una formazione di tutto rispetto, poi giocheremo in un bell’impianto sportivo e spero che la gente si diverta e che sia un’altra festa di sport come spesso succede”.

Infine, Errico manda un saluto al suo Tricase e alla sua tifoseria: “Loro mi rimarranno sempre nel cuore, spero che i rossoblù si sappiano risollevare e che possano ritornare presto nel calcio che conta”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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