VIRTUS MATINO – Morra in extremis stende il Gravina e tiene viva la speranza salvezza
La Virtus Matino ci crede ancora. Batte all’ultimo secondo il Gravina, dopo una gara ricca di emozioni, e ritorna a vincere dopo tre partite, salendo a quota 19.
Bella gara al Comunale di Ugento, tra due formazioni che non hanno fatto grossi tatticismi e non hanno lesinato energie. Il tabellino s’inaugura già al terzo minuto: punizione dal limite calciata da Monopoli, traiettoria forte e centrale a cui Mascolo, con qualche colpa, non riesce a opporsi. Il Matino affonda anche al 7′ con un tiro a giro di Palmisano deviato in corner. Il Gravina accusa un po’ il colpo, ma poi si riorganizza e al 21′ coglie il pari: assist da destra di Scalera che trova sul lato opposto, tutto solo, Krstevski, pronto al piattone che vale l’1-1. Attorno alla mezzora, ancora Matino pericoloso con un cross di Palmisano e incornata di Stauciuc, fuori di un soffio. Lo stesso ex Castellaneta, però, si fa perdonare al 32′: corner dalla sinistra di Mascolo, stacco perfetto e palla in porta per il 2-1 virtussino. Prima del riposo, mancino di Palmisano al 40′, bloccato da Mascolo e un tiro di Diop dal limite, alto.
Summa e Ragone, dopo l’intervallo, mettono in campo Tommasone per Sgambati e la mossa dà subito frutti: cross di Borgia da destra per lo stesso Tommasone, che, da dentro l’area, mette alle spalle di Leuci il gol del 2-2. La gara si apre ancora di più e fioccano le occasioni. Al 12′, una palla insidiosa di Chiaradia non trova nessuno dei suoi pronto a intervenire sotto misura. Scalera prova il destro dalla distanza, palla alta. Buona azione del Matino al 13′, promossa da Palmisano e Monopoli, si salva la difesa ospite. Al 18′ un tiro svirgolato di Diop, da corta distanza, a momenti non beffa Leuci. Al 21′ è Stauciuc a mettere i brividi a Mascolo con un siluro dalla distanza, alto di mezzo metro. Al 26′ piazzato di Chiaradia bloccato da Leuci. Calò parte in penetrazione alla mezzora e tira col mancino, pallone bloccato da Mascolo ma applausi per il centrocampista di Branà. Gravina vicino al vantaggio al 34′: sempre Tommasone mette in mezzo un tiro-cross insidioso, respinto coi piedi da Leuci. Poco dopo, un lungo rilancio della difesa gialloblù pesca Gilli al limite dell’area avversaria: il sinistro del 6 ospite, però, manca lo specchio della porta. Il Matino risponde al fuoco con un colpo di testa del neo entrato Malonga che chiama Mascolo a un’impegnativa alzata in corner. Sul fronte opposto, Tommasone va al tiro a girare, alto di poco. Al terzo minuto di recupero, il Matino esulta: Morra cattura un pallone al limite, lo difende bene, si gira verso la porta e, col sinistro, fa secco Mascolo, facendo esultare i suoi compagni e il centinaio di infreddoliti spettatori accorsi al Comunale. È 3-2 finale e per il Matino ancora nulla è perduto.
Prossimo appuntamento, sulla carta, la gara casalinga del 27 marzo contro la Casertana.
La nuova classifica: Cerignola 60; Bitonto e Francavilla 54; Fasano 48; Nocerina e Gravina 45; Casertana e Sorrento 40; Molfetta 39; Casarano* 35; Lavello* 34; Nola* 33; Altamura 31; Brindisi, San Giorgio e Mariglianese 30; Rotonda 29; Bisceglie* 28; Nardò*** 26; Matino* 19.
* = gare in meno
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IL TABELLINO
Ugento, stadio Comunale
venerdì 18 marzo 2022, ore 14.30
Serie D/H 2021/22, recupero giornata 27
VIRTUS MATINO-GRAVINA 3-2
RETI: 3′ pt Monopoli (M), 21′ pt Krstevski (G), 32′ pt Stauciuc (M), 6′ st Tommasone (G), 48′ st Morra (M)
VIRTUS MATINO (3-5-2): Leuci; Maxime, Meola, Patronelli; Monopoli, Cimino (32′ st Morra), Calò, Inguscio, D’Andria (20′ st Prete); Stauciuc (36′ st Malonga), Palmisano (36′ st Fina). A disp. Caputo, Rantucho, Ancora, Gramegna, Michel. All. Branà.
GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati (1′ st Tommasone), Gilli, Chiaradia; Scalera (23′ st Rechichi), Kharmoud, Tuninetti, Borgia (44′ st Lasalandra), Di Modugno; Krstevski (32′ st Leigh), Diop. A disp. Vicino, Popolo, Lampo, Giglio, Chacon. All. Summa-Ragone.
ARBITRO: Striamo di Salerno.
NOTE: ammoniti Cimino, Inguscio (M), Borgia, Krstevski (G). Recupero: 3′ pt, 4′ st.
(foto ©SalentoSport)
