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VIRTUS MATINO – Cerignola di un altro pianeta, all’Heffort decidono Agnelli e Palazzo

Cade ancora, stavolta tra le fauci dell’Audace Cerignola, la Virtus Matino. Troppo evidente la maggior caratura tecnica della squadra di Michele Pazienza, diretta dai piedi vellutati di Cristian Agnelli che fa girare a meraviglia i gialloblù.

La gara, dopo pochi minuti, prende già una piega netta: Cerignola in pressione e Matino che deve difendersi come può. A complicare ancora di più le cose, c’è un vento fortissimo che spira sull’Heffort.

La prima azione è ospite: al 7′ Tascone saggia i riflessi di Convertini che si fa trovare pronto. Si presenta al tiro anche Agnelli con lo stesso esito. Il portiere della Virtus, chiamato agli straordinari, sbriglia un’intricata azione susseguente a un corner spizzato da Tascone ma non raccolto da nessuno dei suoi compagni. Per il Matino, solo un tiro-cross di Ancora, deviato in angolo. Attorno alla mezzora, passa l’Audace: perfido tiro-cross a rientrare di Agnelli, forse leggermente deviato da un difensore, e palla alle spalle di Convertini. Per il raddoppio ospite servono pochi minuti: spunto di Dorval a destra, cross incrociato per Longo che appoggia al centro per Palazzo, sul tabellino per un facile 0-2. Lo stesso ex Casarano, prima del riposo, manca il terzo gol. Per il Matino si fa vedere Monopoli con una punizione a lunga gittata bloccata da Tricarico.

La Virtus si presenta in campo con un piglio più aggressivo dopo il riposo ma le cose non cambiano granché. Anzi, è Loiodice a fallire il punto del ko, sulla linea è provvidenziale il salvataggio di Salto. Ancora Monopoli, sempre da calcio fermo, palla controllata da Tricarico con qualche affanno. Sul corner successivo, Marin mette in mezzo una spizzata invitante ma a rimorchio non c’è nessuno. Il Cerignola viaggia sul velluto e manca il terzo gol con Mincinca e Malcore. Sull’altro fronte, velleitario il tiro da lunga distanza di Nasif che non inquadra lo specchio. L’ultima emozione, prima della doccia, è una palla non trattenuta da Tricarico, su spizzata di Graziano, salvata sulla linea da un difensore gialloblù.

Finisce 0-2: il Cerignola prosegue a viaggiare nelle zone altissime della classifica, mentre per la Virtus Matino arriva la quinta sconfitta consecutiva, nona stagionale. Si attende il mercato di dicembre, ora più che mai, anche in vista della sfida salvezza di domenica, sempre a Parabita, contro la Mariglianese.

IL TABELLINO

Parabita (Le), Heffort Sport Village
domenica 28 novembre 2021, ore 14.30
Serie D/H 2021/22 – giornata 13

VIRTUS MATINO-A. CERIGNOLA 0-2
RETI: 27′ pt Agnelli, 33′ pt Palazzo

VIRTUS MATINO (4-3-3): Convertini; Monopoli, Nasif, Salto, Cavalieri (20’ st Grandis); Graziano, Marin, Tarantino; Ancora, Ruibal (29’ st Alemanni), Taveri (16’ st Inguscio). A disp. D’Ippolito, Fina, D’Amicis, Calò, Manni, Elia. All. Branà.

A. CERIGNOLA (4-3-3): Tricarico; Vitiello, Manzo, Allegrini, Dorval; Tascone (34’ st Achik), Agnelli (48’ st Botta), Longo (23’ st Maltese); Mincica (34’ st Giacomarro), Palazzo (14’ st Malcore), Loiodice. A disp. Brescia, Silletti, Basile, Russo. All. Pazienza.

ARBITRO: Nuzzo di Seregno.

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Monopoli, Taveri (A), Manzo, Agnelli (C). Rec. 0+4.

RISULTATI E CLASSIFICA