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TARANTO – Vigilia del derby di Casarano, mister Laterza vola basso: “Un match come gli altri”. Il probabile undici rossoblù

Alla vigilia del recupero della quinta giornata del girone H di Serie D, Casarano e Taranto sono già davanti ad un bivio. La capolista Sorrento al momento dista sei punti e perdere ancora terreno per le due compagini rappresenterebbe una grossa problematica. Perché, come ci insegnano i campionati passati, rincorrere non è mai semplice. Dopo diversi rinvii, finalmente al “Capozza” andrà di scena un derby pugliese di antichi sapori, che vedrà fronteggiarsi due squadre entrambe attrezzate per vincere il campionato. I favori del pronostico sorridono ai rossoazzurri, ma questi ultimi, domenica scorsa, sono usciti sconfitta sul terreno del Nardò. I rossoblù invece arrivano dal derby vinto contro il Brindisi, perciò, forse, con il morale un po’ più alto dei salentini. A presentare la sfida ci pensa mister Giuseppe Laterza nella conferenza stampa pre-gara.

“UN MATCH COME GLI ALTRI” – “Sicuramente la gara di domani contro il Casarano sarà importante per l’economia del campionato, ma è un match come gli altri. Noi ci siamo allenati bene in questa settimana e affronteremo i nostri avversari con la giusta mentalità. Loro hanno allestito una bella rosa, guidata da un tecnico esperto e di categoria. Mi aspetto una bella partita”.

La probabile formazione rossoblù vede tanti dubbi. Con l’organico finalmente a pieno regime, il tecnico ex Fasano ha tanti ballottaggi da risolvere. Il modulo non dovrebbe variare e davanti a Sposito, ci potrebbero essere Caldore e Guastamacchia come centrali, Boccia e Ferrara dovrebbero agire da terzini, con quest’ultimo che rientrerebbe da un piccolo infortunio. Nel caso partisse dalla panchina, al suo posto giocherebbe Rizzo come centrale e Caldore verrebbe spostato sull’out di sinistra. La linea di centrocampo potrebbe vedere ancora protagonisti Marsili e Diaby. La trequarti sarebbe in tal caso tutta over, composta da Guaita, Acquadro e Falcone. Il centro boa  potrebbe ancora essere Serafino, con Stracqualursi che scalpita per ritrovare la maglia da titolare. Un 4-2-3-1 che lascia diversi ballottaggi, con mister Laterza che studia al meglio come incastrare i quattro under nei suoi undici titolari.