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TARANTO – Squalifica e multa, la Zelatore invita alla calma: “Finiamo il campionato e poi…”

La squalifica dello ‘Iacovone‘ non è andata giù ai dirigenti del Taranto, unitamente alla multa comminata dal Giudice sportivo. Quanto accaduto a Marcianise ha fatto storcere il naso ai dirigenti rossoblù che hanno espresso il loro stato d’animo con un comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale.

Il Taranto parla di “preordinata e coordinata provocazione di alcuni sedicenti tifosi tarantini ospiti“. La nota stampa prosegue: “Non è sfuggita ad alcuno dei presenti sugli spalti, nè tantomeno alle migliaia di cittadini che hanno osservato in televisione le fasi della partita, la premeditazione “scientifica” dei lanci di bottigliette piene d’acqua in campo nei pressi del portiere gialloverde, già nel primo tempo quando il Taranto conduceva per 1-3 e dello scoppio del petardo lanciato da un gruppetto di sedicenti tifosi (di cosa?) alle spalle del portiere De Lucia e la conseguente aggressione da parte dei medesimi nei confronti di tutti coloro – parenti, dirigenti e spettatori tarantini – che non avevano apprezzato il gesto o che tentavano di fermarli. Tali episodi, perpetrati da questi pseudo tifosi ben consapevoli che ciò avrebbe potuto portare alla squalifica dello Stadio Iacovone, rientrano nella scia di analoghi avvenimenti, probabilmente generati dalla stessa mente, che così negativamente hanno segnato il cammino di questo campionato (ruote bucate al bus della squadra a Torrecuso, aggressione della squadra al rientro della partita a Torre del Greco, petardi più volte esplosi allo Stadio Iacovone, lanci di bottigliette d’acqua, atti di vandalismo a Francavilla Fontana nel dopo gara di Virtus Francavilla – Taranto)“.

Elisabetta Zelatore, presidente della società tarantina, intervenendo telefonicamente nella trasmissione 100 Sport Magazine ha invitato alla riflessione: “Chiederei una lettura attenta al comunicato emesso” – sottolinea il massimo numero uno ionico – “che non vuol commentare quanto successo sportivamente a Marcianise. Mancano quattro partite alla fine della stagione: due di campionato e due di play-off, la cui qualificazione è matematica. A questo punto” – prosegue la Zelatore “, mi sembra intempestivo il voler polemizzare a tutti i costi su ciò che si poteva fare nell’anno, visto che dobbiamo giocare ancora per un mese. Invito tutti a finire in santa pace il campionato. Noi, che siamo i massimi dirigenti del Taranto, faremo alla fine le giuste valutazioni; i giornalisti e i tifosi le loro. Non siamo scoraggiati, ci sono obiettivi da raggiungere. Creare tanti focolai di negatività non giova alla squadra. Per noi” – conclude la presidentessa – “è importante tenere unito l’ambiente per dare il meglio di se stessi“.