TARANTO – Salta il cda. La Fondazione Taras “richiama” i soci
La paura che un passato troppo recente possa in qualche maniera ritornare a galla, trasforma quella che sembra a tutti gli effetti essere solo un leggera foschia, in un fitto quanto preoccupante banco di nebbia. Al di là di un metro comunque si vede a stento e dalle stanze dei bottoni, rassicurazioni non ne arrivano.
Non c’è stato l’atteso consiglio d’amministrazione programmato per il pomeriggio di lunedì 21 gennaio. Rinviato al prossimo mercoledì a causa dell’assenza, giustificata, del numero uno di via Principe Amedeo, Elisabetta Zelatore.
La sensazione è però che scavalcando il muro delle dichiarazioni di facciata, qualcosa bolla in pentola. La mossa del presidente non è passata inosservata, tanto da provocare una presa di posizione della Fondazione Taras 706 a. C. che per mezzo di un comunicato stampa ha voluto esternare il proprio disappunto.
Questo il testo integrale della nota diffusa dall’ufficio stampa dell’associazione jonica:
In merito alle voci relative ad un attrito esistente tra alcuni dei soci della società sportiva dilettantistica Taranto F.C. 1927, l’associazione di promozione sociale Fondazione Taras 706 a.C. ritiene di dover intervenire pubblicamente, a garanzia dell’esercizio delle sue prerogative statutarie e dell’impegno morale assunto, nell’estate, nei confronti della tifoseria rossoblu e di tutta la città.
Il Consiglio d’Amministrazione del Taranto F.C. 1927, convocato per questa mattina, non si è tenuto a causa dell’assenza improvvisa e non preannunciata del suo presidente, Elisabetta Zelatore. Lo stesso Consiglio d’Amministrazione, preso atto della necessità di affrontare questioni rilevanti per una serena conduzione societaria, ha deciso di riconvocare una riunione con massima urgenza per mercoledì 23 gennaio.
In attesa di quell’incontro, i cui esiti la Fondazione Taras 706 a.C. si impegna a pubblicizzare in modo adeguato ed ampio, si avverte la necessità di richiamare tutti i soci ad un senso di responsabilità verso i tifosi e verso la città, al fine di permettere un prosieguo di stagione sereno, che consenta di raggiungere i risultati sportivi prefissati.
