TARANTO-NARDÒ – Caporale illude, Crucitti e Pera ribaltano tutto: il derby è rossoblù

Granata in dieci uomini per 85' a causa del rosso comminato a Balistreri in avvio di match

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Il Taranto si aggiudica il derby della nona giornata di Serie D. Allo “Iacovone” il Nardò, in inferiorità numerica per 85′, passa in vantaggio con Caporale, poi Crucitti e Pera ribaltano la situazione per il 2-1 finale.

Cazzarò, privo degli ultimi due arrivi, Diakite e Rosania, sceglie il 4-3-3 con l’ex Ancora, Aleksic e l’under Li Gotti davanti; Nardò col 3-5-2: Scipioni e Filosa per la prima volta assieme in difesa, dal 1′ Capristo e Bolognese, Agodirin e Bertacchi partono dalla panchina.

Dopo soli 5′ Taurino è costretto a ridisegnare il proprio assetto: l’ex Balistreri, per proteste, si vede sventolare il giallo prima, il rosso poi e lascia i suoi in dieci uomini. Toro “spuntato” e in inferiorità numerica praticamente per quasi l’intero arco dei 90′. Paradossale che per qualche parola di troppo il numero 9 granata, fra i più esperti, possa commettere un’ingenuità che tanto pesa sull’economia dell’incontro. Il Taranto, tuttavia, non sembra incidere e al 24′ un episodio favorevole per gli ospiti: Bilotta atterra Bolognese in area di rigore, l’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty. Dagli undici metri Caporale è freddo e realizza lo 0-1, festeggiando nel migliore dei modi i 22 anni compiuti ieri. I rossoblù rispondono con una serie infinita di calci d’angolo senza esito. Al 36′ cross in area, De Pascalis perde la marcatura di Crucitti che da pochi metri buca Cavana per l’1-1 e la quarta marcatura personale in stagione. Al 40′ azione pericolosissima del Taranto che parte dai piedi di Galdean, poi Ancora dalla sinistra pennella al centro per Corso che al volo non inquadra lo specchio. Due minuti più tardi Cavana è prodigioso sul tentativo di Crucitti, il Nardò rischia grosso. I padroni di casa premono alla ricerca del vantaggio: allo scadere ci prova Ancora, Versienti devia la sfera che sfiora il palo e termina sul fondo; sul corner successivo colpo di testa di Aleksic che si avvita ma spedisce alto sulla traversa. Si chiude sul risultato di parità un primo tempo movimentato: due gol, un’espulsione e tante emozioni.

Parte la ripresa, il copione non cambia: il Taranto attacca, il Nardò si rintana nella propria metà campo. Al 57′ il Toro trema: cross di Crucitti, svetta Corso ma non inquadra il bersaglio. Due cambi: uno sfiancato Prinari lascia spazio ad Agodirin, Cazzarò a trazione anteriore risponde inserendo la terza punta, Pera, al posto di un centrocampista, Galdean. Al 67′ indecisione di Filosa, Ancora ne approfitta ma Cavana in uscita rimedia. Il Nardò soffre. Cinque minuti più tardi il Taranto passa in vantaggio: colpo di testa di Pera e 2-1, prima rete in stagione per l’ex attaccante del Matelica. Girandola di cambi, i ritmi si abbassano considerevolmente e il Toro pare sterile in fase offensiva.

Terza vittoria consecutiva per il Taranto di Cazzarò che pian piano cerca di avvicinare le zone nobili della classifica; nel turno infrasettimanale trasferta a Gravina per i rossoblù; Nardò che invece torna tra le mura amiche, al “Giovanni Paolo II”, mercoledì 1 novembre alle ore 14.30, ospitando la Sporting Fulgor.

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Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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