Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

TARANTO – Mignogna-gol, i rossoblu sbancano Vallo e piegano la Gelbison

Parte bene la stagione del Taranto. I ragazzi di Favo (squalificato, in panca il secondo Michele Califano) stendono la Gelbison a domicilio con il minimo scarto e mettono nel paniere tre punti che valgono doppio perchè giunti in un momento particolarmente delicato. Decide un colpo di testa di Mignogna, abile a metà ripresa a sfruttare un perfetto cross dell’esordiente classe ’96 Porcino. Da segnalare le tre espulsioni comminate dal direttore di gara, due nelle file dei rossoblu campani e una, quella di Bongermino, direttamente dalla panchina per gli jonici. Il Taranto è un cantiere aperto. Mancano all’appello i puntelli annunciati dal diesse Montervino e attesi al massimo per la metà della prossima settimana. Nel frattempo Favo, vara una formazione sperimentale nella quale spiccano gli under Colantoni, Porcino, Carbone e Tarallo. Tra i pali non c’è Mirarco, che sconta la prima di due giornate di squalifica, sostituito egregiamente da Maraglino, come è assente anche il capitano Fabio Prosperi. Ottimo l’esordio dell’ex Foggia Pambianchi, così come quello di Marino e di Genchi. Da affinare invece l’intesa del duo di centrocampo Ciarcià – Marsili, apparsi ancora in ritardo di preparazione.

PRIMO TEMPO – Avvio convincente degli ospiti che sin dalle prime battute impongono il proprio ritmo di gioco, costruendo palla a terra trame interessanti, come al nono quando tocca a Genchi saggiare da distanza ravvicinata i riflessi dell’attento Peschechera. Al quindicesimo ancora Taranto pericoloso con Ciarcià che sul limite raccoglie una corta respinta della retroguardia salernitana e spara verso la porta, mancando il bersaglio. I rossoblu crescono ulteriormente col passare dei minuti, sfiorando ancora la rete del vantaggio, sempre con Genchi: splendido il movimento a liberarsi del centravanti barese che poi conclude dalla lunetta sbattendo nuovamente su Peschechera, bravo a mettere in angolo. Il break degli uomini di Logarzo arriva intorno al 22′, quando sugli sviluppi di un calcio franco Sorrentino coglie di sorpresa la retroguardia rossoblu, depositando di testa alle spalle di Maraglino. Sforzo inutile, a causa della decisione dell’arbitro che annulla per una posizione di fuorigioco. È l’unico lampo targato Gelbison che alla mezz’ora rischia di capitolare sotto i colpi di Carbone, lesto ad approfittare di una transizione errata della difesa campana ma difettoso nella mira. Al 31′ la gara di Sorrentino e soci si complica ulteriormente, a causa del rosso diretto rifilato dal sig. Cipriani di Empoli ai danni di Pastore, autore di un’entrata killer su Colantoni. Solo Taranto nel quarto d’ora finale, ma nè Genchi, nè Mignogna pur rendendosi pericolosi riusciranno a spezzare le resistenze della difesa campana lasciando, a metà contesa, il risultato fermo sullo zero a zero.

SECONDO TEMPOCopione radicalmente stravolto in avvio di ripresa, con i padroni di casa che fanno la voce grossa già dopo cinque minuti. Pambianchi stende Iorio sul limite dell’area, concedendo un calcio di punizione pericolosissimo alla Gelbison. Sulla sfera si presenta Sorrentino che calcia a giro mettendo di poco alto sulla trasversale. Non è l’unica sfuriata dell’attaccante cilentano che al quattordicesimo si ripete estraendo dal cilindro un velenoso diagonale, disinnescato con qualche patema da Maraglino. La verve salernitana però non dura più di un quarto d’ora e al diciassettesimo Mignogna griffa il gol del sorpasso, correggendo in rete di testa un preciso assit di Porcino, perfettamente sganciatosi sull’out di sinistra. Il vantaggio sommato alla superiorità numerica, mette le ali al Taranto che un minuto più tardi ha l’occasione per raddoppiare con il neo entrato Russo, sulla cui bordata ci vuole il miglior Peschechera. Al 28′ la Gelbison resta in nove uomini per l’espulsione di Santinicola a causa di un fallo plateale ai danni di Russo. Il secondo rosso scalda gli animi dei presenti sul rettangolo verde, tanto da costringere l’arbitro a cacciare anche Bongermino, reo d’aver utilizzato un linguaggio poco ortodosso nei confronti dello stesso direttore di gara. L’ultima occasione è ancora di marca tarantina e capita sui piedi di Fonzino che dal limite calcia debolmente tra le braccia del numero uno di casa. Nemmeno i sei minuti di recupero concessi e i tre angoli consecutivi battuti saranno utili alla Gelbison per pareggiare i conti, che resteranno favorevoli agli uomini di Favo sino al triplice fischio. Domenica prossima esordio interno contro la Cavese.

***

GELBISON-TARANTO 0-1
Reti: Mignogna al 17’s.t.

GELBISON (4-3-3): Peschechera; Gala, Cacace, Pastore, Itri; Tricarico, Manzillo (37’ pt Marchesano), Iorio; Sorrentino, El Ouazni (11’ st Sica), Torraca (35’ pt Santonicola). Panchina: Crocamo, Di Filippo, Sabato, Matrullo, Maiese, Consiglio. All.: Pasquale Logarzo.

TARANTO (4-2-3-1): Maraglino; Colantoni, Marino, Pambianchi, Porcino; Marsili, Ciarcià (33’ st Conti); Carbone (41’ st Fonzino), Tarallo (7’ st Russo), Mignogna; Genchi. Panchina: Pizzaleo, Cimino, Lecce, Ragosta, Gabrielloni, Bongermino. All.: Michele Califano.

ARBITRO – Nicolò Cipriani di Empoli coadiuvato dai Sigg. Antonio Santamarina di Napoli e Antonio Turiello di Napoli

AMMONITI – Cacace (GE); Pambianchi (TA), El Ouazni (GE)

ESPULSI – Pastore (GE), al 31’ p.t. per gioco scorretto; Santonicola (GE), al 28′ s.t. per gioco scorretto; Bongermino (TA), al 28’ s.t. dalla panchina per proteste.

NOTE – Per il Taranto in panchina siede l’allenatore in seconda Michele Califano, in sostituzione dello squalificato Massimiliano Favo. Giornata nuvolosa. Circa 250 i tifosi pervenuti dal capoluogo jonico.