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TARANTO – Le pagelle di Fortis Trani – Taranto

MARAGLINO:  7: Nemmeno il tempo di posizionarsi fra i pali, ed il buon Angelo deve già  volare per mantenere intonsa la propria porta. Non pago, si prende la scena a metà  ripresa quando si esibisce in un doppio intervento dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà . Conferisce sicurezza ai compagni di reparto, sfoderando una prestazione da incorniciare. Bentornato Angelo!
DEL BERGIOLO 6,5: Parte a razzo, mettendo in difficoltà  la retroguardia di casa con un paio di sortite offensive. Svolge diligentemente il proprio compito anche in fase di difesa. Ampiamente positivo.
TERRENZIO 7: Lontano parente di quello svagato e indeciso visto all’opera contro il Gladiator. Questa volta il centrale ex Giulianova si prende la scena, mostrando grandi doti atletiche ben coniugate ad un ottimo senso della posizione. Pilastro.
ROSATO 7,5: Forma con Terrenzio una coppia difensiva di assoluta affidabilità . Rude ed essenziale, quando c’è da difendere, elegante e funzionale in fase d’impostazione. Non getta mai via il pallone, mettendo in mostra, nonostante la giovanissima età , doti da veterano.
STIGLIANO 6,5: Fulgido esempio di terzino moderno. Impeccabile tatticamente, ci mette cuore e volontà  risultando fra i migliori in campo.
NOVIELLO 6: Buona la prima. E’ l’uomo che può far cambiare marcia al Taranto. Salta l’uomo con disarmante facilità , creando spesso la superiorità  numerica. Contribuisce attivamente finche la condizione fisica glielo consente, cala con il passare dei minuti. Talento.
CORDUA 6,5: Un passo avanti rispetto a domenica scorsa. Corre, lotta e ci mette il cuore non tirando mai indietro la gamba. "Resuscita" quando sembrava ormai sul punto d’abbandonare la contesa, fornendo anche a Cosa l’assist dell’uno a zero. Esperienza.
CATALANO 7,5: El hombre del partido. Alzi la mano chiunque fra i presenti, lo abbia visto sbagliare un appoggio o perdere un contrasto. Impeccabile quando difende, capace di trasformare in oro ogni pallone toccato. Novantotto minuti di moto perpetuo nei quali il mediano ex Bari conquista il gradino più alto del podio. Tanta roba.
ZACCARO 6 : Nel primo tempo è lui l’uomo più pericoloso della squadra rossoblu. In evidente crescita.
COSA 6,5: La butta dentro, e scusate se è poco. Condisce una prestazione positiva con un gol pesante. Se poi ci mettiamo anche che questo giovanotto di trentasette anni si prende la briga di ripiegare in difesa, il gioco è fatto.
SARLI 6,5: Deviazione o no il suo è un gol da registrare e far vedere ai propri figli ogni qual volta si voglia mettere in mostra il bello del calcio. Non brilla, forse a causa della condizione fisica ancora non ottimale, ma se ogni domenica, il cobra, dovesse tirare fuori dal cilindro tali numeri, può anche evitare di recuperare la forma. Mago.
MUSTO (dal 18′ st)6: Tanta buona volontà . Non si tira indietro quando c’è da lottare, anche se soffre il tono agonistico della partita.
CURRI (dal 39 st) SV