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TARANTO – I rossoblu rialzano la testa, Cosa e Sarli (eurogol) stendono il Trani

TRANI – Ancora Trani. I rossoblu tarantini tornano nella città adriatica per completare l’opera lasciata a metà a ad inizio settembre, a causa dell’infortunio che bloccò il signor Castello di Potenza, quando si era sul punteggio di uno a zero in favore della squadra guidata da Tommaso Napoli. Il tecnico palermitano butta subito nella mischia il neo arrivato Maraglino e lascia fuori Cosentini in luogo di un pimpante Catalano. In avanti la sorpresa si chiama Noviello, ancora fuori Prosperi appiedato per tre turni.

PRIMO TEMPO – Poche emozioni nella prima frazione. Parte meglio la squadra di Pensabene che già al primo minuto si fa pericolosa con una botta di Santaniello, deviata in angolo dall’attento Maraglino. Gli animi col passare dei minuti si raffreddano e la paura di passare in svantaggio genera un match giocato prevalentemente nella zona mediana del campo. Bisogna spulciare attentamente il taccuino infatti, per annotare un’altra azione degna di nota: siamo al 36’ quando Del Bergiolo, autore di una prova sontuosa, sfonda sull’out di destra e pesca in area Sarli, che mette giù e appoggia all’accorrente Zaccaro, bravo a trovare l’impatto con il pallone, ma impreciso sotto porta. Ancora Taranto e ancora Zaccaro, due minuti più tardi. L’esterno riceve un pallone al bacio di Cordua e mette al centro per Cosa, anticipato in spaccata da Astarita, con Sestile ormai fuori causa. L’ultima emozione del primo tempo però la regalano i padroni di casa con l’ex Micallo che punta il fondo e crossa in mezzo per Miraglia, che a tu per tu con Maraglino cicca clamorosamente, graziando il Taranto e lasciando invariato il parziale.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo parte sulla falsa riga del primo. A centrocampo li idee scarseggiano e toccherà a Noviello, cercare il jolly su calcio franco. Il fantasista ex Ternana, quando l’orologio segna il minuto quattordici, disegna una parabola perfetta che però si spegne sull’esterno della rete. Un minuto più tardi la scena è tutta per Maraglino. L’estremo difensore tarantino sbatte per ben due volte la porta in faccia a Santaniello che prima di testa era stato bravo ad anticipare tutti e poi sulla ribattuta aveva provato il tap in. Niente da fare. Sette minuti dopo la mezz’ora, la partita cambia. Tutto parte dai piedi di Ermanno Cordua, che ruba palla e innesca Cosa, il centravanti jonico involatosi verso la porta di Sestile, incrocia bene non lasciando scampo al numero uno bianco azzurro portando avanti i rossoblu. La reazione del Trani è sterile e sta tutta in un velleitario tiro dalla distanza di Micallo, oltre che in una punizione fuori misura di Costanzo. L’opera però deve ancora essere completata. Ci penserà Sarli, che a pochi secondi dal fischio di chiusura pennella alle spalle di Sestile un colpo ad effetto degno del miglio Del Piero, fissando il punteggio sul definitivo due a zero.

*** IL TABELLINO ***

FORTIS TRANI – TARANTO 0-2
RETI: 37 st Cosa, 50 st Sarli

FORTIS TRANI(4-4-2): Sestile; Sgambato, Astarita, Micallo, Lomasto; Ibekwe (26’pt Ricco), Piccirillo, Miraglia(11’ st Lamattina), Santaniello; Costanzo Vicentin(31 st Zummo). A disposizione: Vessio, Capozza, Lamattina, D’ambrosio,Caputo, Zummo, Ricco. Allenatore Andrea Pensabene.
TARANTO (4-4-2): Maraglino; Del Bergiolo, Rosato, Terrenzio, Stigliano; Zaccaro( Musto 18 st), Cordua, Catalano, Noviello (39 st Curri); Sarli, Cosa. A disposizione: De Deo, Terlino, Musto, Mauro, Cosentini, Curri, Audino. Allenatore Tommaso Napoli.
ARBITRO: Sig Zanonato di Vicenza.
AMMONITI: Costanzo (Tr), Terrenzio (Ta),Lomasto (Tr), Micallo (Tr), Miraglia (Tr), Musto (Ta), Sgambato (Tr), Cordua (Ta),
SPETTATORI: Circa mille.