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TARANTO – Il pomeriggio lucano diventa un incubo. Col Francavilla è tre a uno

Tornare da Francavilla con tre gol sul groppone non era proprio il rientro che Pettinicchio aveva immaginato in settimana. Al di là  dei desideri però, il campo parla di un Taranto abulico, sopraffatto per tutti i novanta minuti da una squadra, quella di Marino, ordinata e volenterosa, caparbia nel non concedere al Taranto nemmeno un centimetro quando, dopo il pari di Molinari la gara sembrava essersi messa sui binari giusti per gli jonici. Il passivo, tutto sommato potrebbe anche star stretto ai lucani, che sin dalle prime fasi di gioco si sono fatti preferire al Taranto, imbrigliando il centrocampo rossoblu, costringendo Prosperi e soci nei propri venti metri e riducendo all’osso i pericoli per la porta difesa da Ziembaski.

Nessuna variazione nell’undici iniziale che vede davanti a Maraglino il trio formato da Brancato, Terrenzio e Prosperi, in mediana Gnoni affianca Vicedomini con Papa e Stigliano sulle fasce, mentre in attacco Molinari terminale offensivo con Fumai e Mignogna a supporto.

PRIMO TEMPO Già  al terzo la compagine sinnica incomincia a manifestare le proprie mire di conquista con Della Ventura, che aggancia un pallone nel cuore dell’area di rigore approfittando di un’indecisione di Brancato e lascia partire un fendente che Maraglino, ben appostato, devia in angolo. Il Taranto soffre l’intraprendenza dei padroni di casa e manifesta una certa difficoltà  nel costruire gioco, palesando anche qualche incertezza sotto il profilo atletico. Il Francavilla, più tonico, sembra avere una marcia in più e al 25′ si rende ancora pericoloso con un calcio franco di Del Prete, il cui tentativo dal limite termina fra le braccia dell’estremo difensore jonico.

Il gol è nell’aria, e arriva giusto una manciata di minuti prima della mezz’ora. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la retroguardia tarantina si fa trovare impreparata, ne approfitta De Giorgio che anticipa tutti, fiondandosi sul pallone, spedendolo alle spalle dell’incolpevole numero uno ospite. La segnatura galvanizza i padroni di casa, mentre il Taranto non sembra proprio avere la forza per poter abbozzare una reazione. Come spesso nel calcio succede però, basta una scintilla per cambiare il corso di una gara. A provocarla è Molinari che scambia con Fumai a pochi passi dal vertice dell’area, e proprio al momento del tiro viene steso da Ferrara. Lo stesso attaccante argentino s’incarica di battere. Il tiro a giro sul secondo palo sorprende il portiere lucano che riesce solo a toccare la sfera prima che questa termini in fondo al sacco. Primo gol in rossoblu per il puntero di La Plata e risultato che ritorna in parità  prima dell’intervallo.

SECONDO TEMPO L’illusione però dura il tempo di un thè caldo. Pronti, via il Francavilla rimette in naso avanti. La rete porta la firma di Del Prete che al 1′ di gioco sfrutta nella migliore delle maniere un cross dalla sinistra, stoppando e girando al volo sul palo lontano, dove Maraglino non può arrivare. Il raddoppio chiude virtualmente i giochi e sarà  ancora la formazione potentina a mancare d’un soffio la rete, questa volta con l’attivissimo Gilfone che riceve sull’out di sinistra e punta Branacato lasciandolo sul posto, converge verso il centro e prova un tiro che termina sull’esterno della rete. Al minuto venticinque però, la rete si gonfia: questa volta è il turno di Manzella, tarantino doc, che dopo una serie di rimpalli in area, pesca l’angolino alla sinistra di Maraglino, colpendo a morte una squadra ormai allo sbando.

La reazione del Taranto è sterile e sta tutta in uno sfortunato tentativo dai trenta metri di Carlo Vicedomini, che centra l’incrocio dei pali. Gli ultimi minuti, scorrono poi senza emozioni legittimando in maniera inopinabile l’affermazione del Francavilla. Il mal di trasferta continua e sabato allo “Iacovone” arriva la capolista Ischia.


FRANCAVILLA IN SINNI-TARANTO 3-1
Reti: pt 28′ Di Giorgio (FR), 39′ Molinari (TA); st 1′ Del Prete (FR), 25′ Manzella (FR)

FRANCAVILLA IN SINNI (4-1-4-1): Ziembaski; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Nicolao; Pioggia; Manzella (34′ st Fanelli), Sekkoum (36′ st Donnadio), Della Ventura, Gilfone; Del Prete. A disp.: Travascio, Marziale, Quarto, Lolaico, Caldararo. All.: Vincenzo Marino.

TARANTO (3-4-3): Maraglino; Brancato (30′ st Bongermino), Terrenzio, Prosperi; Papa (10′ st Catalano), Gnoni, Vicedomini, Stigliano; Mignogna (27′ st Biondo), Molinari, Fumai. A disp.: Monopoli, Cordua, Grieco, Rosato. All.: Giacomo Pettinicchio.

Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone (Simone Nicoli di Frosinone – Pasquale Lombardo di Latina)

Ammoniti: Nicolao (FR), Papa (TA); Vicedomini (TA), Gnoni (TA), Brancato (TA)
Espulsi: /
Corner: 4-3
Recupero: pt 3′, st 5′
Note: Spettatori circa 500.