TARANTO – Il Manfredonia tiene un tempo, poi crolla. Cazzarò: “A Potenza saremo motivati”

Ancora-serie d-taranto (F. Capriglione per Salento Sport)

Foto: Ancora uno dei migliori in campo (© F. Capriglione)

Una partita senza storia quella tra il Taranto e il Manfredonia conclusasi con il risultato di 8-1 in favore degli ionici. Nonostante i buoni propositi della vigilia dei sipontini e le tante assenze tra le fila rossoblù la partita non è stata mai in discussione. L’ha sbloccata il Taranto con il colpo di testa di D’Angelo, su corner battuto da Marsili. I rossoblù vanno vicini al gol in diverse occasioni. Al quarto d’ora Ancora colpisce l’esterno della rete dopo uno spunto personale. Alla mezz’ora Marsili, su punizione, imbecca Favetta che spara alto. Ancora Marsili in evidenza con il suo pezzo forte: il suo tiro dalla bandierina chiama Grasso agli straordinari. Il Manfredonia è tutto nella conclusione dal limite di La Forgia, deviata sul fondo da D’Angelo.

Nella ripresa gli ospiti pareggiano dopo nove minuti con La Forgia, lanciato da La Porta, che buca Pellegrino in uscita. Il Taranto non si scompone e ritorna in vantaggio al 58′ con Favetta che insacca dalla lunga distanza. Il tris si materializza sei minuti più tardi: Marsili serve Diakitè che aspetta l’arrivo di Ancora e gli consegna la sfera per il più facile dei gol. I rossoblù ormai sono incontenibili ed arriva anche il poker, servito da Diakitè bravo a risolvere una serie di rimpalli con una giocata in acrobazia. Il quinto sigillo alla partita porta la firma di Ancora, seguito a breve distanza da Galdean. Nei minuti finali le reti di D’Agostino e Diakitè portano il risultato sul pesantissimo 8-1.

A fine gara Michele Cazzarò svela cosa abbia motivato il Taranto nel secondo tempo: “Queste partite possono diventare più difficili del previsto e, dopo il pareggio del Manfredonia, ho effettuato la doppia sostituzione per intervenire sulla testa della squadra. Spesso ci capita di sbloccare subito il risultato ma finiamo col rilassarci. Infortunati? Valuteremo nelle prossime ore sia Ancora che Rosania con la speranza di recuperarli. Potenza? Ognuno di noi ha le sue motivazioni: loro lottano per la Serie C, noi vogliamo conservare il terzo posto“.


TARANTO-MANFREDONIA 8-1
Reti: 11′ D’Angelo (T), 54′ La Forgia (M), 58′ Favetta (T), 63′ e 73′ Ancora (T), 65′ e 90+1′ Diakitè (T), 76′ Galdean (T), 90′ D’Agostino (T)

TARANTO: Pellegrino, Corbier (84′ Boccadamo), D’Angelo, Marsili, Cacciola (77′ Giannotta), Galdean, Capua, Gori (57′ Diakite), Giorgio (57′ Portoghese), Favetta (71′ D’Agostino), Ancora. A disp.: Pizzaleo, Bilotta, Palumbo, Li Gotti. All. Cazzarò.
MANFREDONIA: Grasso, Granatiero (69′ Falco), Russo, Rubino, Tristano, La Porta, Russo, Stoppiello, Rinaldi, La Forgia, Genchi (59′ Quitadamo, 88′ Prencipe). A disp.: Ciuffreda, Brigida, Falcone, Gallo, Martino, Rendine. All. Mancano

Arbitro: Graziella Pirriatore di Bologna. Ass.ti: Barcherini di Terni e Marchionni di Foligno.
Note: Taranto in 10 all’88’ per infortunio di Ancora, a sostituzioni esaurite. Ammoniti: Ancora (T); Stoppiello (M). Espulso: Grasso (M) per intervento falloso su Ancora.

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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