TARANTO – Genchi firma il poker di vittorie casalinghe. Torrecuso ko

G. Genchi realizza il gol del 2-0 (@F. Capriglione per Salento Sport)

Foto: G. Genchi realizza il gol del 2-0 (@F. Capriglione per Salento Sport)

Se il Taranto che gioca fuori casa balbetta, quello in versione casalinga sbaglia pochissimo. Contro il Torrecuso è arrivata la quarta vittoria casalinga consecutiva e, ancora una volta, sugli scudi ci è finito il capitano Giuseppe Genchi, autore della doppietta decisiva. Per i campani, Pastore ha accorciato le distanze pochi minuti dopo l’espulsione del compagno Di Maio.

PRIMO TEMPO – Come successo contro l’Isola Liri, l’approccio alla gara del Taranto è positivo con il possesso palla favorevole ai rossoblù. Il gol arriva quando si gioca il quarto minuto di gioco. Bella l’azione avviata da Ciarcià che apre il gioco per Guardiglio, a sinistra. L’esterno salta un avversario ed entra in area servendo ancora Ciarcià che pennella sulla testa di Genchi, il quale non ha problemi ad insaccare in rete. Il Taranto lascia poco agli avversari che si fanno vivi con lanci lunghi. Al 20′ un brivido per il Taranto quando un lungo lancio dalle retrovie giunge a Picozzi bravo ad anticipare De Lucia in uscita e a scavalcarlo con un pallonetto: la corsa della sfera termina sul fondo. Al 31′ il Taranto reclama per un calcio di rigore, lamentando un tocco di mani di Furmo in piena area, su tiro di Siclari: l’arbitro lascia proseguire. Al 35′ i rossoblù si avvicinano al raddoppio. La palla lavorata da Guardiglio giunge a Marsili che, chiuso dagli avversari, serve Siclari sulla destra: il rasoterra del giocatore siciliano fa la barba la palo e frutta solo una rimessa dal fondo per i campani.

SECONDO TEMPO – La partita riprende con gli stessi effettivi con cui si era chiuso il primo tempo. Al 7′ un colpo di tacco di Guardiglio lancia sulla fascia Pambianchi. Il tiro-cross del numero tre rossoblù termina sulla parte alta della traversa. Il raddoppio arriva sei minuti più tardi. Lungo rinvio di De Giorgi che trova impreparata la difesa del Torrecuso ma non Genchi che supera in volata Impagliazzo, prende palla, supera anche il portiere Gravagnone e deposita in rete. Il Taranto è galvanizzato e prova a chiudere definitivamente la partita al 16′ con una conclusione dalla distanza di Ciarcià che Gravagnone neutralizza. I piani si complicano per il Torrecuso al 20′ con l’espulsione di Di Maio per doppia ammonizione. Ci pensa Pastore a riaccendere le speranze di rimonta dei campani, nonostante l’handicap dell’uomo in meno. Al 22′ Felice salta Mbida e serve al centro per il numero nove ospite che gonfia la rete e riapre i giochi. Girandola di cambi dei due tecnici: nel Taranto entrano Ancora e Marseglia mentre nel Torrecuso entrano Gianvito e Vitelli. A poco servono se non ad esaltare le qualità di Marseglia, che ha lasciato un’ottima impressione.

Continua la rincorsa al secondo posto del Taranto che dovrà necessariamente sfatare il tabù trasferta se vuole rimanere in corsa fino alla fine. La sfida contro la bestia nera San Severo potrebbe dare le giuste motivazioni alla truppa di mister Cazzarò.

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TARANTO – TORRECUSO 2-1
Reti: 4’pt e 13’st Genchi (TA), 22′ Pastore (TC)

TARANTO: De Lucia, De Giorgi, Pambianchi, Ciarcià, Mbida, Guardiglio (29’st Marseglia), Nosa, Marsili (48’st Chiavazzo), Genchi, Geatano, Siclari (16’st Ancora). A disp.: Pizzaleo, Ammirati, Ibojo, Alvino, Lombardi, Scalzone. All. Cazzarò
TORRECUSO: Gravagnone, Dragoni (47’st Vesce), Furmo (42’st Vitelli), Di Maio, Impagliazzo, Russo, Brogna, Fazio, Pastore, Felici, Picozzi (33’st Gianvito). A disp.: Minichiello, Taddeo, Pirozzolo, Di Lullo, Rillo. All. De Rosa
Arbitro: Mario Berger, di Pinerolo (TO). Ass.ti: Testa e Pasquale
Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura 16°. Spettatori: circa 1000. Recupero: 0’pt; 4’st. Espulso: 20’st Di Maio per doppia ammonizione

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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