TARANTO – Favo: “Se vuole lottare per vincere, la società deve ricorrere al mercato…”
Non nasconde la propria amarezza Massililiano Favo per la debacle interna del suo Taranto che, nei trentaduesimi di Coppa Italia, è caduto per 2-0 sotto i colpi del Monopoli. “Non vado alla ricerca di alibi – ha esordito il tecnico nel commentare la gara – però dobbiamo considerare che siamo partiti in netto ritardo e abbiamo problemi di alternanza. Non siamo stati brillanti come nelle ultime uscite e questo vuol dire che dobbiamo continuare a lavorare, anche se è chiaro che il gruppo debba essere rinforzato e completato. Cerchiamo di mantenere un certo equilibrio: non eravamo fenomeni prima, non siamo diventati somari adesso. È più facile giocare quando si hanno minuti nelle gambe e non va dimenticato che alcuni elementi si sono aggregati meno di dieci giorni fa: il processo di costruzione è lungo, ci vogliono tempo e pazienza, e la società deve ricorrere al mercato se vuole lottare per vincere, come mi è stato richiesto al momento dell’ingaggio”.
“So che il quasi fallimento – prosegue ancora Favo – e il mancato ripescaggio hanno portato a un clima di quasi depressione, ma il mio lavoro è quello di comprendere gli errori e correggerli, anche se a nessuno piace perdere. Per ora siamo il Taranto solo sulla carta e pur non essendo soddisfatto non mi deprimo: meglio scoprire i difetti subito visto che siamo in tempo per correre ai ripari. Quando la rosa sarà al completo potremo dire di essere competitivi, per il momento cerchiamo di fare il meglio possibile”.
