TARANTO – Dimissioni o esonero? Campilongo, nel dubbio, si dà malato
La sconfitta rimediata dal Taranto per mano della Virtus Francavilla Calcio ha confermato il mal di trasferta dei rossoblù che, salvo miracoli, dovranno abbandonare i sogni di promozione diretta in Lega Pro. La sconfitta del ‘Giovanni Paolo II‘, inoltre, ha riaperto una ferita mai guarita scatenando le rimostranze dei tifosi verso giocatori e tecnico, facendo il paio con le dichiarazioni del presidente Elisabetta Zelatore, a margine della partita.
Dopo la sconfitta di Fondi, il numero uno rossoblù si premurò di far arrivare un messaggio chiaro al tecnico Salvatore Campilongo (LEGGI QUI): “Sei punti in due partite oppure mi aspetto da Campilongo le dimissioni (questo il succo delle sue dichiarazioni, ndr)”. Dei sei punti ne son arrivati solo tre, quelli contro il Bisceglie; Campilongo, di contro, nella giornata di lunedì ha presentato un certificato medico fino al 29 gennaio invece delle attese dimissioni.
E’ chiaro che i rapporti sono quanto meno incrinati e ci sono pochi margini per essere ricuciti. In una piazza sensibile come quella di Taranto tante sono le voci che si susseguono. Secondo alcuni si parla di un accordo in via di definizione tra il Taranto e il tecnico partenopeo, che lascerebbe libera la panchina, favorendo un probabile ritorno di Michele Cazzarò alla guida tecnica.
Altre voci, invece, parlano di un braccio di ferro appena iniziato che potrebbe concludersi con un esonero e tutte le conseguenze. Alcuni tifosi, invece, vorrebbero Fabio Prosperi alla guida della prima squadra, visti gli ottimi risultati con la Juniores Nazionale e soprattutto per il proverbiale attaccamento ai colori del Taranto.
In vista della partita casalinga contro il Picerno di domenica prossima, la squadra rossoblù si allena agli ordini dell’allenatore dei portieri Giampaolo Spagnulo e del preparatore Paolo Redavid. Campilongo domenica dovrebbe sedere in panchina, lombosciatalgia permettendo.
