TARANTO – Bongiovanni: “I gufi ci sono, ma non fanno paura”

In un pomeriggio come quello di Trani, diventa quasi impossibile non reperire tracce di acredine girandosi a guardare ciò che poteva essere, ed invece non è stato. Condurre in porto una vittoria come quella accarezzata per oltre sessanta minuti dai ragazzi di mister Napoli infatti, riuscirebbe a far storcere il naso a chiunque. Non all' avvocato Bongiovanni.

Ti aspetti quantomeno un briciolo di rammarico, un pizzico di risentimento. E invece no. Lui, con fare di stampo filantropico plaude alla squadra, ai tifosi e perché no anche agli avversari e all'arbitro. D'altra parte il calcio, a suo modo di vedere, assume i contorni di viatico sociale, diventa mezzo per promuovere, per crescere. E allora chapeu, "Presidente".

MADE IN TARANTO – Il dirigente jonico si traveste quasi da esperto commerciante, dimostrandosi abile ad esporre sul bancone la merce migliore della quale dispone, o perlomeno quella che predilige: l'orgoglio tarantino. "Posso ritenermi soddisfatto, abbiamo dato una grande dimostrazione di stile, educazione e serietà. Siamo stati capaci di esportare lo stile Taranto qui a Trani. I nostri tifosi sono stati eccezionali, loro rappresentano una città orgogliosa con secoli di storia e tradizione alle spalle. Siamo felici d'aver mostrato con garbo e serietà di che pasta siamo fatti. Un ringraziamento particolare va anche alla dirigenza del Trani per la splendida accoglienza riservataci".

RISULTATO AMARO… A METÀ – "Dispiace un po' non essere riusciti ad acquisire un risultato che sembrava ormai cosa fatta. L'importante però è che il direttore di gara stia bene, tutto il resto davanti alla salute assume un valore secondario. Mi sento però in dovere di elogiare i nostri ragazzi ed il nostro allenatore, è emblematico che al termine del match oggi, in campo ci fossero ben sette under. Sta nascendo un bel gruppo, frutto di un lavoro certosino."

GUFI E CIVETTE – L'ultimo pensiero del numero uno della Prisma volley, vola (nel vero senso della parola) alla dirigenza. "Siamo forti, coesi. Certo, i gufi ci sono, ma noi sappiamo di essere più forti". Bisogna prestare attenzione, la caccia è aperta.

Articoli Correlati