TARANTO – Black-out allo Iacovone. Carteri-gol e passa l’Arezzo, gelate le speranze rossoblu
Giunge al capolinea la rincorsa verso un posto al sole della compagine tarantina. Jonici mai brillanti nell’arco di una contesa ben controllata dai più freschi ospiti, capaci poi di colpire proprio nel momento di maggior stanchezza. Papagni vara una formazione completamente rivisitata rispetto a quella che ha eliminato il Monospolis. Si rivede Ciarcià, di rientro dopo la lunga squalifica e ci sono anche Marani e Molinari. Vanno in panchina invece Riccio, Mignogna e Miale, così come anche Viscuso e D’Angelo.
PRIMO TEMPO – Sono gli ospiti a comandare le danze in avvio, ma dalle parti di Marani succede ben poco. Stesso dicasi per l’area dell’Arezzo che viene esplorata per la prima volta solo al 15’, quando Molinari raccoglie uno scambio veloce tra Migoni e Picascia, esplodendo un tiro che termina la propria corsa sull’esterno della rete. Sono i calciatori in casacca amaranto a fare la gara, pur non creando reali pericoli all’estremo difensore tarantino. Cinque minuti dopo la mezz’ora, tocca ai padroni di casa sfiorare ancora il gol con Menicozzo che dal limite prova la volèe ad alto coefficiente di difficoltà, mancando il bersaglio di poco. L’Arezzo ordinato controlla, e pur non spingendo con intensità riesce a tenere alta la pressione sino al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco.
SECONDO TEMPO – Gli schieramentI che riguadagnano il terreno di gioco sono i medesimi che lo avevano lasciato quindici minuti addietro. Le prima battute sono da censura, più che per demeriti di qualsivoglia sorta, a causa della fatica, cattivo retaggio della sfida vinta contro il Monospolis. Tocca a Marani tenere a galla la squadra rossoblu già al settimo quando Di Santo calcia debole dopo uno slalom. La reazione del Taranto non arriva e l’unico lampo lo regala il solito Molinari, il più pericoloso dei suoi nonostante una prova decisamente sottotono. Il puntero argentino al 18’ sguscia tra le maglie toscane, calciando dal limite d’esterno destro, non centrando lo specchio. Al 20’ Balistreri raccoglie una punizione di Mignogna spizzandola in rete. A guastare la festa ci pensa il direttore di gara, il sig. Fourneau che complice la segnalazione dell’assistente di linea, ravvisa una posizione irregolare del centravanti palermitano, annullando. È l’ultimo segnale del Taranto che stremato, progressivamente arretra il proprio baricentro concedendo agli ospiti la possibilità di orchestrare le trame. Al 41’, con la testa già ai calci di rigore, arriva il vantaggio aretino. Merito di Carteri che dai 25 metri scarica in rete una sassata che fulmina Marani e getta nello sconforto l’intero catino della Salinella. Il gol pesa sul groppone degli uomini di Papagni che accusano il colpo senza riuscire ad imbastire un tentativo degno di nota nei quattro minuti di extra time accordati dall’arbitro, ma che anzi restano in dieci a causa del rosso comminato a Prosperi prima del triplice fischio.
***
TARANTO – AREZZO 0-1
Rete: 41’st. Carteri
TARANTO (3-5-2) – Marani, Pulci (10’st.Viscuso), Grieco (13’st.Mignogna), Prosperi; Ciarcià, Muwana, Menicozzo, Migoni (33’st.Vivacqua), Picascia; Molinari, Balistreri. All.: Papagni (A disp: Masserano, Riccio, Miale, Caruso, Clemente, D’Angelo).
AREZZO (4-4-1-1) – Scarpelli; Bellavigna, Dierna, Zaccanti, Mencarelli; Rascaroli, Bricca, Carteri, Di Santo; Rubechini (23’st.Dieme); Essoussi (44’st.Invernizzi). All.: Cardinali (A disp.: David, De Martino, Pecorari, Idromela, Tonetto, Carminucci, Cubillos).
ARBITRO – Francesco Fourneau di Roma 1
AMMONITI – Grieco, Prosperi, Pulci, Menicozzo, Rubechini, Bricca, Dierna. ESPULSI – Al 46’st.Prosperi per doppia ammonizione
NOTE – Spettatori presenti 8mila. Presenti una trentina di tifosi provenienti da Arezzo
