SERIE D – Pereyra fa volare un super Toro, 1-0 al Brindisi

Più forte delle vicissitudini societarie, della sfortuna e del Brindisi dell'ex Boccolini. In un derby scoppiettante, il Nardò vince e convince. I granata si impongono al “Fanuzzi” grazie ad una perla su calcio piazzato di Pereyra, staccano così i cugini biancazzurri e confermano la seconda posizione in classifica, alle spalle della capolista Francavilla.

Per l'occasione, i padroni di casa si presentano in campo con gli ex Buono, De Padova e D'Amblè. A centrocampo il fosforo di Guadalupi, in panchina Kettlun. In prima linea completano il reparto Galetti e Mignogna. Mister Longo, ex tecnico biancazzurro, rilancia Leopizzi tra i pali. Nico bagna il suo esordio dal primo minuto rilevando in difesa l'indisponibile Rizzo. In mediana squalificato Rodrigo Veron, al suo posto c'è Puglia. Davanti il tridente composto da Pierguidi, Garat e Corvino.

Il match è vibrante fin dai minuti iniziali. Dopo quaranta secondi Mignogna, tutto solo, ha l'opportunità di sbloccare il risultato, ma manca di freddezza non inquadrando lo specchio. Risposta immediata dei granata: punizione di Garat che si stampa sulla traversa. E' già un derby spettacolo. Siamo ancora al quarto quando Centanni ci prova con un destro dal limite, pallone sul fondo. Pochi secondi più tardi Pierguidi pesca al centro l'accorrente Garat, che di testa non inquadra lo specchio. Al 9' Brindisi in avanti: ci prova Ciano dal vertice dell'area di rigore, Leopizzi si rifugia in corner. Grande inizio di partita, poi, il ritmo incessante dei primi minuti, com'è logico, lascia spazio a una fase di flessione del match. Tegola tra i granata: Pierguidi, zoppicante, è costretto ad abbandonare il campo per una botta alla caviglia, lo rileva Pereyra. Nel finale di primo tempo c'è spazio ancora per due ghiotte occasioni per gli ospiti. La prima porta la filma di Garat che timbra nuovamente la traversa dalla distanza, poi è la volta di Pablo Veron, che con uno spettacolare pallonetto dai trenta metri, fa vibrare per la terza volta il montante, il pallone sembra varcare la linea, Corvino si avventa sulla sfera ma di testa, da due passi, manca il bersaglio. Toro sfortunato, il primo tempo si chiude così a reti bianche.

Nella ripresa l'episodio che cambia il match: Buono si becca l'espulsione per doppia ammonizione, Brindisi in dieci. Il Nardò accelera e sblocca il risultato al 60': punizione capolavoro di Pereyra che si insacca imparabilmente alle spalle di Rosti. I granata trovano un meritato vantaggio. I biancazzurri si riversano in attacco con il cuore: ci provano Ciano prima e Mignogna poi, Leopizzi è super. Al 65' ci prova Guadalupi dalla distanza, il portiere granata sfodera una parata eccezionale togliendo il pallone dall'incrocio. Infine occasione per Caravaglio di testa, senza fortuna. Il forcing finale dei padroni di casa non produce gli effetti sperati.

Il Nardò esce dal “Fanuzzi” col bottino pieno, frutto di una prestazione da grande squadra. Il Brindisi si lecca le ferite, rammaricandosi per una mancanza di cinismo sotto porta. Con questo successo i granata si portano al secondo posto in classifica, in coabitazione con l'Ischia, a quota 18 punti. Il Francavilla, vittorioso sul Martina, si conferma capolista due lunghezze più avanti.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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