NARDÒ vs TARANTO – Vadacca: “Una gara a scacchi, chi perde ne uscirà ridimensionato”
Col suo Manfredonia andrà a far visita alla capolista Virtus Francavilla. Intanto, al “Giovanni Paolo II”, Nardò e Taranto si contenderanno il derby. “La partitissima si preannuncia fondamentale – esordisce il tecnico dauno, Massimiliano Vadacca – per il futuro dei granata come dei rossoblu. All’inizio, pertanto, le due squadre si studieranno ed avranno un atteggiamento estremamente guardingo, in quanto entrambe vorranno vincere, ma avranno un grande timore di perdere. Sarà quindi una sorta di partita a scacchi, nella quale si imporrà chi sarà in grado di sfruttare i pochi errori che gli avversari commetteranno”.
“Il Toro è in salute – aggiunge Vadacca – è in palla dal punto di vista fisico, gioca bene ed ha ritrovato grandissimo entusiasmo. La piazza si è un tantino disunita nel periodo in cui i risultati non arrivavano, ma ora la tifoseria è nuovamente con il morale alle stelle, in quanto crede nella promozione. Il Taranto, dopo essersi riaffidato di nuovo al collega Michele Cazzarò, si è compattato, è tornato all’originario modulo 3-4-3 ed ha trovato un nuovo equilibrio. I rossoblu hanno in Genchi il migliore attaccante della Serie D, un atleta sprecato a questi livelli. Il complesso che dovesse riuscire ad imporsi vedrebbe crescere le proprie chance di insidiare la leadership della Virtus Francavilla. Quello che eventualmente perderà non sarà tagliato fuori del tutto, ma vedrà ridursi – conclude Vadacca – le proprie possibilità di parecchio”.
