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NARDÒ – Vetrugno e la voglia di granata: “Sono legato a Nardò e voglio restare, a patto che…”

Priorità al Nardò. Questo in sintesi il pensiero di capitan Daniele Vetrugno che attende con trepidazione l’evolversi del passaggio societario dal presidente uscente Enzo Russo a Leonardo Ranieri, presidente della European Investment co: “Sono in attesa – dice il capitano granata-. So soltanto che il passaggio di consegne è previsto per il 26 giugno. Ho avuto una lunga chiacchierata con il direttore Martano”.

Alla ricerca di garanzie e stabilità: “Io sarei disposto a rimanere a Nardò, a patto che ci sia una società che possa garantire tutta la stagione. Ho vissuto due anni di assoluta precarietà. Molti dimenticano che per la maggior parte di noi il calcio è un lavoro. Quando devi fare dei sacrifici per lavorare non è il massimo. L’ho fatto perché sono molto legato a questa piazza e poi ho avuto grandi occasioni di riscatto che mi pare di aver colto. Mi auguro che ci possa essere una società forte che possa affrontare al meglio la prossima stagione”.

In tanti lo vogliono ma il primo pensiero è granata: “Sono stato in contatto con diverse squadre e ciò non può fare altro che piacere, perché significa che ho fatto bene il mio lavoro. La mia priorità è il Nardò, ma voglio sentire anche le altre società, per capire cosa hanno da offrire. Ma se a Nardò dovesse andare per il verso giusto, non avrei dubbi a continuare la mia avventura in granata”.

Anche Sgobba è stato contattato: “Con il mister il rapporto è ottimo e credo che anche lui stia aspettando l’evolversi della situazione a Nardò. Questo è indice di grande signorilità ed educazione, da parte mia e sua”.

Fiducia, ma bisogna sbrigarsi: “Dobbiamo fare in fretta, dato che le altre società stanno già firmando contratti e programmando la prossima stagione. Sono convinto però che la dirigenza si muoverà in maniera veloce, non appena si concretizzerà il passaggio societario”.